Maturità 2020 a settembre per alcuni studenti, ecco quali

Alcuni speicifici studenti italiani potranno svolgere l’esame di maturità 2020 direttamente a settembre. Cosa li differenzia dagli altri studenti?

Nel giorno di lunedì 6 aprile 2020 è stato finalmente approvato il tanto atteso Decreto Scuola il quale si è occupato, tra le tante cose, soprattutto degli esami di maturità e degli esami di terza media il cui svolgimento è stato messo in pericolo da parte dell’emergenza Coronavirus di questo periodo così delicato. Quelle che inizialmente venivano presentate come pure ipotesi sono diventate dei possibili scenari a tutti gli effetti, confermati dalla ministra Azzolina e tutto il team che lavora con lei. Si è anche parlato delle assunzioni dei docenti e della possibilità di continuare con la modalità della didattica a distana anche a settembre, a prescindere dalla fine dell’emergenza Coronavirus. Ma settembre potrebbe anche essere il mese in cui determinati studenti avranno la possibilità di svolgere la maturità 2020. Perchè questa differenza con gli altri studenti italiani? Di chi stiamo parlando per la precisione?

Esame di maturità a settembre 2020 per alcuni studenti italiani, perché

Tagliamo subito le corna al toro e arriviamo direttamente al nocciolo della questione.

Gli studenti che potranno prendere la maturità a settembre sono i privatisti. Anche di quest’ultimi si è molto parlato nel Decreto Scuola del lunedì appena trascorso.

Sappiamo che una volta finita l’emergenza da Coronavirus tali candidati privatisti dovranno svolgere delle prove definite preliminari in presenza.

Qualora queste prove risultino essere superate, i candidati privatisti potranno quindi svolgere tutte le prove previste dalla maturità e svolte di consueto da tutti gli altri studenti italiani.

Saranno apportate le stesse modalità, ma in una sessione definita straordinaria che, appunto, si svolge a settembre.

Per quanto riguarda cosa dice il decreto sugli esami di maturità, vogliamo ricordavi le due ipotesi che girano attorno alla fatidica data del 18 maggio 2020.

Qualora si tornasse a scuola entro il 18 maggio l’esame di maturità potrebbe essere considerato salvo e si svolgerebbero la prima prova e la seconda, oltre all’orale.

Ricordiamo che la prima prova è di tipo ministeriale e la seconda deve essere progettata dalla commissione.

Qualora, infine, non si dovesse ritornare a scuola entro quella data l’esame di maturità consisterebbe in un’unica prova ora molto corposa che da sola vale 60 punti.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.