Maturità 2020, argomento a piacere e distanza

Maturità 2020, come sarà l’argomento a piacere? Quale sarà la distanza necessaria tra candidato e commissione d’esame per togliere la mascherina?

Siamo a maggio e questo significa che l’esame di maturità inizia a farsi sempre più vicino per moltissimi studenti italiani del quinto anno delle scuole superiori. Dopo la decisione del MIUR di trasformare l’esame di maturità di quest’anno in un’unica prova orale, partendo da un argomento a piacere concordato coi professori della commissione, molti si fanno delle domande relative proprio a questo fatidico argomento. Altre domande, poi, sorgono anche in relazione alla distanza tra commissari e candidati affinché si possa togliere la mascherina in totale sicurezza.

Maturità 2020, l’argomento a piacere come sarà? E la distanza?

Dopo le tante ipotesi sui possibili scenari dell’esame di maturità di quest’anno arrivano le conferme che tutti gli studenti attendevano.

Infatti, di recente, il Premier Conte prima e la ministra Azzolina poi, hanno confermato la versione light della maturità, ovvero niente tesina, ma sola ed unica prova orale.

Gli orali inizieranno il 17 giugno, data che era prevista per lo svolgimento della prima prova scritta, quella di italiano.

Tra le tante conferme c’è anche quella del poter svolgere l’esame in presenza, senza dimenticare di indossare la mascherina, sia per gli insegnanti che per gli alunni esaminati.

La Azzolina ha anche dichiarato che i candidati all’esame potranno toglierla per svolgere l’esame, di circa un’ora, stando ad una certa distanza dalla commissione.

Altre conferme arrivano da Rainews24 dove sempre la ministra ha chiarito ulteriori questioni, tra cui quella della distanza e dell’argomento a piacere.

Affinché lo studente possa parlare e quindi togliere la mascherina, è necessario che ci sia tra lui e la commissione una distanza di 4-5 metri.

Per quanto riguarda la questione dell’argomento a piacere, sappiamo che lo stesso deve essere concordato dallo studente con i professori della commissione.

Non si tratta di una sorta di tesina, ma piuttosto di un discorso che abbraccia le materie principali per poi collegarsi alle altre.

Sappiamo tutti che la chiusura della scuola sia stata un motivo di disagio e di ostacolo per l’apprendimento scolastico.

Così, in particolare quest’ultima decisione è stat presa dal MIUR per evitare situazioni di panico al candidato, così da poter svolgere il suo esame in tranquillità.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.