Maturità 2020, chi può diventare presidente esterno?

Alla maturità 2020 ci sarà solo un membro esterno e cioè il presidente. Chi può diventarlo? E se non si potrà adempiere al ruolo cosa bisogna fare?

La maturità 2020 è ormai alle porte e dopo la decisione della ministra Azzolina di non rientrare più a scuola nella data del 18 maggio è stata confermata la versione light dell’esame. Questa versione, come già detto in precedenza, viene definita light perché prevede come unica prova dell’esame di maturià quella orale la quale, però, sarà molto più corposa ed avrà validità pari a 60 punti. La commissione, poi, come già detto in precedenza, sarà costituita da sei membri interni ed un solo presidente esterno. Quest’ultimo come può essere nominato?

Maturità 2020, come diventare presidente esterno

Il coronavirus ha seriamente messo in difficoltà l’esame di maturità di quest’anno, ma nessuno ha perso tempo: dopo aver fatto ipotesi su ipotesi, e dopo il decreto scuola, siamo ormai quasi vicini alle date.

Altra decisione ufficializzata è quella della commissione: sei membri interni più un presidente esterno avranno il compito di valutare tutti i candidati dell’esame.

Se in precedenza ci siamo occupati della nomina dei membri interni, adesso ci occuperemo del presidente esterno, sicuramente il membro più temuto dagli studenti.

Cominciamo col dire che chiunque venga nominato presidente esterno o membro di una commissione d’esame non potrà rifiutare il compito se non per legittimi impedimenti.

I nominati come membri interni qualora non accettassero tale incarico non potranno svolgere quello di presidente esterno in un futuro.

Ma entriamo adesso nel vivo dell’argomento e concentriamoci esclusivamente sui presidenti esterni.

Sono obbligati a presentare la domanda per tale ruolo tutti i dirigenti scolastici si scuole di secondo grado, ma anche dirigenti di convitti nazionali e di edcandati femminili.

Ma possono fare domanda per tale ruolo nella maturità 2020 tutti i docenti a termpo indeterminato aventi 10 anni di ruolo non solo come docente di scuola superiore, ma anche in qualsiasi altro grado scolastico.

E se il presidente esterno o il membro ineterno non può adempiere al suo compito?

In tal caso bisogna disporre di documenti che possano testimoniare la validità di un motivo che non permette l’adempimento di tale ruolo.

I commissari o membri interni dovranno comunicarlo al preside della scuola, mentre il presidente esterno all’ufficio Scolastico.

Infine, questi due ultimi enti dovranno occuparsi della sostituzione.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.