Maturità 2020, domande sicure sul Coronavirus

Nella prova orale della maturità 2020 è possibile che tra le tante domande fatte agli stuedenti ce ne siano alcune relative alla situazione del Coronavirus.

Solo un mese e qualche settimana dividono i tanti ragazzi di Italia dalla maturità 2020, la quale, esclusivamente per quest’anno, sarà costituita da un’unica prova orale. I maturandi hanno subìto più disagi rispetto a tutti gli alti studenti a causa della chiusura della scuola e di tutte le problematiche relative alla didattica a distanza. Per risolvere la situazione, poi, la ministra Azzolina è andata loro incontro in più modi possibili così da permettere di fare un esame in presenza senza particolari ansie. Tra le tante domande che i ragazzi si fanno sull’esame ce n’è una: il Coronavirus potrà essere argomento di esame?

Maturità 2020, all’esame verranno fatte le domande sul Coronavirus

La maturità di quest’anno verrà sicuramente ricordata per le modifiche necessarie apportate.

Infatti, si tratterà di un esame sicuramente serio, ma che va  incontro ai ragazzi al fine di permettere loro di fare un esame tranquillo, dopo tutti i disagi affrontati.

Non a caso, la ministra Azzolina ha introdotto l’argomento a piacere da concordare con la commissione, come un perfetto primo passo per rompere il ghiaccio.

E, di conseguenza, ha deciso che la commissione di quest’anno sia costituita da 6 membri interni ed un solo presidente esterno.

Durante la prova orale, poi, ai candidati verrà chiesto di parlare della propria esperienza nell’alternanza scuola-lavoro e di rispondere ad alcune domande di Cittadinanza e Cosituzione.

E’ probabile, inoltre, che tra le domande dell’ultimo argomento possano esserci anche alcune legate alla situazione in cui tutta l’Italia si ritrova: l’avvento del Coronavirus.

Più dettagliatamente, verrà chiesto ai ragazzi e alle ragazze una propria e personale riflessione su quanto sia accaduto e quanto continui ad accadere.

In effetti, queste possibili domande sul Coronavirus alla maturità furono già anticipate dalla stessa ministra Azzolina incoraggiando i suoi studenti a fare delle riflessioni non solo sulla situazione genetale, ma soprattutto su come essa abbia modificato la loro vita.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.