Maturità 2020, media alta vuol dire promozione

Alla maturità di quest’anno qualsiasi studente o studentessa, che nei tre anni passati ha avuto dei voti alti, potrà considerarsi promosso/a in automatico.

Data l’emergenza da Coronavirus, l’esame di maturità di quest’anno presenta tantissime novità e modifiche. Ovviamente, si tratta di modifiche dettate dalla circostanza in cui tutti gli italiani, compresi gli studenti, si sono ritrovati. Infatti, col passare dei giorni, l’andamento dei contagi è diminuito, ma questo non ha comunque permesso la riapertura della scuola nel giorno 18 maggio. Ciò ha avuto dei riscontri anche sull’esame di maturità. Tra le tante modifiche attuate, infatti, emerge anche quella relativa ai crediti: l’esame orale avrà la validità di 40 crediti.

Maturità 2020, se hai voti alti la promozione è assicurata

Nei giorni scorsi la ministra Azzolina ha svelato di volta in volta quali siano le novità per la maturità 2020.

Dall’argomento a piacere alla questione della distanza, dal numero di candidati al giorno da esaminare alla questione della tesina e della data di inizio.

Ma sicuramente la preoccupazione maggiore per gli studenti del quinto anno è quella del voto e di come verrà calcolato.

A tal punto, quindi, si parla dei crediti che da 60 sono diventati 40. Ma perché questa riduzione proprio in un momento così difficile, in cui gli studenti hanno dovuto affrontare non pochi disagi?

La Azzolina ha deciso che i crediti degli ultimi tre anni non saranno più 40, ma 60.

Con tale cambiamento di sistema, la ministra ha pensato bene di aiutare ancora di più i candidati all’esame di maturità, con l’aumento di tali crediti per evitare che tutto dipendesse dall’orale.

Infatti, come abbiamo ribadito più volte, l’anno scolastico si è interrotto proprio quasi alla fine, mettendo in difficoltà più di tutti i ragazzi e le ragazze del quinto anno.

Così facendo, quindi, la ministra ha cercato di tranquillizzare i suoi moltissimi studenti, affiancando loro i propri professori, che li conoscono da almeno tre anni, come membri della commissione.

Di conseguenza, tutti coloro che in questi ultimi tre anni hanno avuto una media alta, non solo potranno raggiungere  la fascia massima di crediti, ma potranno considerarsi già promossi.

Che sia chiaro, una previsione del genere non deve indurre lo studente o la studentessa a non prepararsi al meglio per l’esame.

Si tratta, piuttosto, di un modo per tranquillizzarsi e per migliorare ed aspirare ad un’alta votazione finale.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.