Meduse, ecco come difendersi dalle punture

Punti da una medusa? ecco cosa fare e cosa non fare

Le meduse sono bellissimi animali marini che nello stesso tempo mettono una vera e propria paura, perché la puntura è molto dolorosa e a volte non sappiamo come comportarsi.

Ecco alcuni consigli di cosa fare e cosa non fare quando si viene punti da questo animale.

Prima di tutto bisogna sapere che le meduse del Mediterraneo sono molto meno pericolose rispetto alle meduse tropicali.

Cosa fare quando si viene punti da una medusa?

Prima di tutto, nel momento che si viene punti da una medusa non bisogna farsi prendere da attacchi di panico, cercare di stare più calmi possibili e respirare normalmente.

Se si viene punti da una medusa al largo, cercare di arrivare a riva senza nessun tipo di spavento e cercare di sciacquare la parte interessata con l’acqua del mare. In questo modo la tossina che ormai è stata penetrata, viene diluita.

Le meduse, sono piene di nematocisti, in poche parole, sono delle microstrutture urticanti che aiutano le meduse a difendersi. Nel momento in cui si usa l’acqua dolce o calda per pulire la zona punta dalla medusa, queste nematocisti cominciano a rompersi e si crea un danno ancora più grosso. Quindi evitate! 

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Nel momento che si viene punti da una medusa, bisogna prendere una tessera di plastica, codice fiscale, carta di credito, insomma la prima cosa che trovate e pulire bene la pelle, potrebbero rimanere dei filamenti.

Dopo che si è stati sfiorati da una medusa e puliti adeguatamente, si potrebbe usare un gel astringente che si trova in farmacia.

Fatte attenzione ad eventuali sintomi come sudorazione eccessiva, vomito, nausea, vertigine, confusione, fatica a respirare, mal di testa o vari reazioni cutanee. In quel caso è consigliabile andare al pronto soccorso oppure chiamare il 118.

meduseCosa non fare assolutamente quando si viene sfiorati da una medusa?

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Non bisogna strofinare la zona punta, o usare alcol, urina, o aceto, potrebbero danneggiare ancora di più la zona colpita.

Cercare di non grattarsi, o usare vari creme che contengono cortisone o antistaminici, perché il loro effetto è solo dopo circa mezz’ora, praticamente inutile.

Non bisogna lasciare la parte colpita esposta al sole, i raggi solari potrebbero rendere la guarigione più lenta.


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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.