Memoria: ecco quali cibi consumare per una sua maggiore efficienza

Quali tipologie di cibo bisogna consumare per incrementare la memoria? Ecco quale alimentazione seguire quando si desidera che la memoria restituisca il massimo delle sue potenzialità.

Memoria: che si tratti di un esame universitario, di lavoro o di semplici azioni quotidiane, la sua funzione è essenziale. Esistono però particolari tipologie di cibo che, se inserite correttamente in uno schema alimentare, consentono alla memoria di dare il massimo di sé.

Memoria: quali cibi inserire nella nostra dieta ?

Prime tra tutti, sicuramente le noci. Non è un caso che l’aspetto esteriore delle noci ricordi proprio la fisionomia del nostro cervello. Le noci, ma la frutta secca in generale, contengono tanti acidi grassi ed altre importanti sostanze nutritive che stimolano e migliorano la memoria. Non solo, sono anche ottime come anti-depressivi per il buon umore! Poi largo spazio al pesce, in particolare quello azzurro, ricco di omega-3.

Chi lo ha detto,poi, che per migliorare la nostra memoria dobbiamo rinunciare a qualche sfiziosità? Certamente sono da bandire gli alimenti che contengono zuccheri lavorati ed industriali, ma è consigliato vivamente addolcire le pause studio con del cioccolato fondente. Ricco di flavonoidi, il cioccolato fondente migliora la memoria e l’umore.

Quali altri cibi inserire nei pasti per migliorare la nostra memoria:

Gli spinaci sono ottimi alleati per la nostra memoria, poiché contenenti anti-ossidanti che preservano la nostra psiche e sono utili per contrastare l’invecchiamento (effetto anti-age delle mente, oltre che fisico)! Come è poi risaputo, il caffè, da sempre e per definizione un alimento che consente di mantenere alta l’attenzione, è in grado di stimolare la memoria (ovviamente andrà consumato con la giusta moderazione).

Nelle insalate è poi importante aggiungere semi vari, di zucca o di girasole ad esempio, che oltre che anti-ossidante, svolgono anche una funzione anti-infiammatoria. Lo stesso può dirsi per i legumi e per le lenticchie in particolar modo, ricchissime di ferro.

Alla base sempre la dieta mediterranea:

Poi mirtilli, avocado, broccoli, cereali integrali, olio di oliva, pomodori (in tutte le loro sfaccettature e forme). Poi sedano, uova, verdure a foglia larga (come l’insalata romana): si tratta di cibi che favoriscono enormemente il corretto funzionamento della memoria. Il riferimento è insomma alla gran parte dei cibi posti a fondamento della dieta mediterranea, da sempre considerata tra le diete più complete ed esaustive dal punto di vista nutrizionale.

Un ultimo segreto è poi quello di tenere un ramoscello di rosmarino vicino al naso, quando si cerca di memorizzare qualcosa.  Secondo alcuni studi, infatti, il rosmarino migliorerebbe le prestazioni cognitive del 15 % in più. Secondo altri studi, il rosmarino sarebbe in grado di ringiovanire il cervello di ben undici anni.

Non resta che sbizzarrirvi nel preparare vostre ricette che possano includere tutti gli alimenti migliori e la vostra memoria ringrazierà!


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Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!