Migliaccio napoletano, dolce tipico del martedì grasso

Il migliaccio napoletano; dolce tipico campano per il periodo del carnevale, fatto di semola, ricotta, uova, latte e aromi come vaniglia e millefiori

Il migliaccio napoletano; un dolce tipico del martedì grasso, di origini campane. Il nome migliaccio deriva dal cereale che un tempo si usava mettere in questo dolce, “il milliaccium”, cioè pan di miglio. Oggi, invece il semolino ha sostituito il miglio, che insieme alla ricotta, zucchero, uova, latte e aromi, fanno di questo un dolce meraviglioso e goloso.

In realtà  gli ingredienti che lo compongono; ricordano nel gusto anche altri due dolci sempre di origini napoletane; la sfogliatella e la pastiera. Un dolce che si consuma nel periodo di carnevale insieme alle chiacchiere e alle castagnole, ma sono solo, alcuni dei tanti, che troviamo nella tradizione italiana; poiché ogni regione ha il suo tipico dolcetto. Ecco la mia versione.

Migliaccio napoletano

Ingredienti per uno stampo da 26

Latte 1 lt

Semola rimacinata 250 gr

Sale 3 gr

Burro 40 gr

Ricotta 400 gr

Zucchero a velo 300 gr

Uova intere 6

Lime una buccia

Arancia una buccia

Vaniglia semi e baccello

Cannella 1 cucchiaio

Mille fiori 1 cucchiaio

ingredienti migliaccio napoletano

Decorazione

Zucchero a velo

Ciliege candite rosse e verdi

Baccelli di vaniglia

Preparazione

Ecco come fare il migliaccio napoletano

Mettere il latte in una casseruola con il sale, la buccia di lime, quella di arancia, i semi e in più il baccello della vaniglia, riscaldare senza bollire; spegnere il fuoco e lasciare gli aromi in infusione per mezz’ora. Trascorso il tempo aggiungere anche il burro, riaccendere sotto la pentola e portare a bollore. A questo punto con l’aiuto di un colino, togliere tutti gli aromi.preparazione semolino  Versare a pioggia attraverso un setaccio, la semola rimacinata mescolando con una frusta, per evitare grumi. Poi a cottura ultimata, trasferire in un vassoio largo e basso per favorire il raffreddamento. semolino cottoNel frattempo che raffredda, setacciare la ricotta nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero un po’ alla volta e amalgamare. Questo passaggio si può fare anche con un frullino, quando la crema di ricotta è pronta, possiamo aggiungere il semolino sempre un po’ per volta, per evitare di formare grumi. In seguito inserire un uovo  alla volta, sempre dopo che il precedente si è assorbito. Unire al composto un cucchiaio di cannella e uno di millefiori, mescolare bene. preparazione migliaccioImburrare e infarinare lo stampo; va bene anche la semola intanto preriscaldare il forno a 250°. Versare il composto nello stampo, livellando bene infornare a 170° ventilato per 50 /60 minuti, deve dorare in superficie. Sformare quand’è completamente freddo.

migliaccio pronto

Decorazione del migliaccio napoletano

Originariamente il migliaccio è solo cosparso di zucchero a velo, però mi è sembrato carino aggiungere un po’ di colori, che richiamano appunto il carnevale. Decorando con ciliege candite rosse e verdi, sistemate a mo’ di fiori e completando con baccelli di vaniglia. Il migliaccio è più buono se consumato uno o due giorni dopo averlo preparato, perché gli aromi si assestano e si sprigionano al meglio, un’esplosione di sapori al primo boccone.

Guarda anche: Torta caprese, ricetta originale

 


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Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.