Migranti, Aquarius andrà a Valencia anche con navi italiane

Il grido di cambiamento chiaro verso l’Europa. Le navi italiane affiancheranno l’Aquarius fino a Valencia, questa è la decisione della guardia Costiera di Roma.

Si smuove la questione dei migranti presenti sull’Aquarius. La guardia costiera italiana della capitaneria di porto di Roma metterà a disposizione navi italiane per fiancheggiare l’Aquarius verso Valencia.  La conferma arriva attraverso un tweet della Sos Mediterranee. Parte dei profughi presenti a bordo della nave Aquarius verranno trasferiti direttamente su navi italiane che li porterà a Valencia.  Nello stesso tempo l’Aquarius che farà rotta insieme alle navi italiane verso Valencia, sarà supportata durante il tragitto con rifornimenti attraverso un’imbarcazione italiana.

Riportiamo per intero il post integrale Sos Mediterranee:

Aquarius andrà a Valencia

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Il pugno duro di Salvini sulla questione migranti: la scelta della capitaneria di porto

Danilo Toninelli, ministro delle infrastrutture e dei trasporsi ha spiegato che si è trattata di una decisione giunta stanotte durante il vertice tenutosi con il premier e le Capitanerie. In mattinata hanno provveduto a far arrivare dei viveri, assistenza medica per le donne in stato di gravidanza, ma c’è stato un netto rifiuto.

Le navi  italiane scorteranno l’Aquarius verso Valencia. Una storia dove è nato il giusto atteggiamento politico, ribadisce Toninelli. Tempi addietro, nessuno avrebbe contrastato in un modo così forte e decisivo l’atteggiamento negativo di Malta sulle basi dell’accoglienza. Rimarcando il concetto che nessuna vita è stata messa in pericolo. Il soccorso è arrivato nei tempi giusti dalle navi italiane, che hanno supportato i profughi con viveri e assistenza medica a bordo.

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Migranti il grido di cambiamento diretto all’Europa

La scelta di affiancare la nave Aquarius verso Valencia è arrivata nei tempi tecnici adeguati. In seguito, alla mano tesa del neo premier Pedro Sanchez che ha concesso la sua disponibilità ad accogliere i 629 migranti presenti sulla nave. Supportato da un concetto semplice, sulla questione naufraghi nasce un obbligo umanitario necessario per stroncare una catastrofe, ecco perché Valencia è pronta a offrire un porto sicuro.

Come si legge da “Teleborsa”, tuttavia si è trattato di una decisione politica giunta sotto la pressione costante dell’Onu e Ue, per puntare le ragioni verso un discorso meramente umanitario, scavalcando le decisioni politiche, affinché la nave riuscisse a giungere in un porto nell’immediato.

Di certo, si è trattato di un gesto di cambiamento forte, impugnato da Salvini accolto dal premier Pedro Sanchez, un’azione diretta all’Europa, un messaggio chiaro dove emerge la volontà di un cambiamento radicale sulla questione degli immigranti.

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein