Migranti: si cerca una soluzione per gestire lo sbarco dei contagiati

Sono ore cruciali queste in cui il Governo sta discutendo per fronteggiare l’emergenza dello sbarco dei migranti sulle coste italiane e del Sud Italia, in particolar modo. Tra le soluzioni possibili, si pensa di ricorrere a caserme e strutture apposite per la loro sistemazione o a “navi Ant-Covid”.

Migranti: in queste ore il Governo si sta interrogando sulle possibili soluzioni per la gestione dei migranti eventualmente positivi al Covid-19. Si tratta di una vera e propria emergenza sanitaria che ha coinvolto governatori regionali, il Viminale e che ha portato l’ Italia a richiedere l’aiuto dell’Unione Europea stessa.

Migranti: la governatrice calabrese lancia un appello a Conte

Ore di grande agitazione sono quelle che sta vivendo nelle ultime ore la regione Calabria. In seguito all’ultimo sbarco avvenuto sulle coste calabresi, alcuni migranti (13 su un totale di 28 per l’esattezza) sono risultati positivi al Corona-Virus. La Calabria si è allora trovata a dover fronteggiare, in totale autonomia, la difficile situazione.  La governatrice si è trovata a dover far fronte ad una manifestazione degli stessi cittadini di Amantea, preoccupati per la difficile situazione dei migranti e per un possibile ritorno del Virus che solo qualche mese fa ha messo in ginocchio il Paese.

La Santelli ha quindi chiesto l’aiuto del Premier Conte. La governatrice minaccia un divieto di sbarco sulle coste calabresi qualora non si riuscisse a trovare repentinamente una soluzione. Il ministro dell’Interno Luciana Lamborghese e quello degli Affari regionali Francesco Boccia, stanno rassicurando la Santelli,in queste ore impegnata nei contatti con la protezione Civile.

Migranti: altri sbarchi nella notte sull’isola di Lampedusa

Il pericolo di alimentare nuovi focolai è stato avvertito in misura maggiore dopo che, nelle ultime ore, si sono verificati altri tre sbarchi sull’isola di Lampedusa. Non si sa quanti potenziali contagiati ogni nave di migranti possa contenere. Si sta cercando di comprendere come dare soluzione al problema della gestione di eventuali contagiati.

Si tratta di questioni delicate, che naturalmente coinvolgono diritti fondamentali: quello della salute in primis. Ma è anche necessario il contemperamento di questi diritti con l’esigenza di offrire una qualche forma di ausilio anche ai migranti che, speranzosi, tentano di trovare rifugio sulle coste italiane.

Ecco le ipotesi sul tavolo del Viminale:

Secondo alcune indiscrezioni, si starebbe pensando a caserme e strutture per l’isolamento dei migranti positivi al Corona-Virus. Si tratta di una soluzione che la Calabria sta già testando, dopo che la prefettura di Reggio Calabria ha già reso disponibili beni immobili precedentemente oggetto di confisca. Bisogna trovare strutture capienti, in grado di gestire l’ondata di possibili migranti positivi ed allontanare quanto più possibile un ritorno di eventuali focolai.

Tra le soluzioni anche la predisposizione di apposite navi dove far effettuare il periodo minimo di 14 giorni di isolamento per arginare il pericolo Corona-Virus. Si tratta di quanto già fatto con la Alan Kurdi ad Aprile. Insomma, ore problematiche in cui bisogna attendere la ricerca della soluzione più congeniale su cui il Governo sta ininterrottamente torchiandosi.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!