Milleproroghe: scuola, intercettazioni, vaccini, banche e bollette tutte le sorprese

Legge Milleproroghe: un quadro complesso tra novità e perplessità dai risparmiatori ai vaccini, dalla riforma fiscale alle bollette ecco i punti più salienti.

Legge Milleproroghe, il 20 settembre il Senato ha confermato il provvedimento trasformando il decreto in legge, manca solo la pubblicazione sulla Gazzezza Ufficiale. Diamo uno sguardo veloce alle principali novità introdotte nel testo.

Tutto sommato, il provvedimento originario promosso dalla Camera non ha subito variazioni, il decreto Milleproroghe è passato a legge. Tra le tante novità introdotte nel testo sia fiscali che in tema di lavoro salta all’occhio il rinvio della discussione al 2019 sulla riforma sulle intercettazioni, stesso discorso per il  modello Isee precompilato. Prorogato anche il bonus cultura pari a 500 euro per l’anno 2018, idem anche per le graduatorie per gli insegnanti all’estero.

Quali sono le sorprese principali contenute nella Legge Milleproroghe?

Rinviata al 2019 il test sul modello Isee precompilato sugli elementi pronti dall’Agenzia delle Entrate e Inps. Il DSU precompilato porta in grembo anche lo slittamento della scadenza relativa alla validità della dichiarazione stabilita al 31 agosto, dello stesso anno di presentazione della dichiarazione. Tutt’oggi, la data di scadenza indicata come validità della dichiarazione è il 15 gennaio dell’anno successivo relativo alla data della dichiarazione presentata.

Nel comparto scuola è stato riconfermato il bonus cultura pari a 500 euro, diretto a tutti i ragazzi che compiono 18 anni nel 2018.

Per gli insegnanti all’estero rinviate le graduatorie 2017/2018, per garantire un normale inizio dell’anno scolastico 2018/2019, confermando il tetto di 183 posti fermi in vista attuazione del D.lgs. n 64 del 13 aprile 2017.

Per i risparmiatori previsti i primi rimborsi rapidi diretti alle vittime dei crolli bancari. Tutti i risparmiatori coinvolti dalle crisi bancarie possono presentare un’istanza alla Consob per ottenere il 30% come forma di “ristoro” entro un massimo di 100mila euro. Purchè i risparmiatori entro il 30 novembre, abbiano l’esito favorevole dell’Arbitro delle controversie finanziarie.

Bloccata la riforma sulle intercettazioni che slitta al 31 marzo 2019.

Vaccini confermata l’autocertificazione. L’obbligo della presentazione ufficiale della documentazione contenente tutte il quadro vaccini scatta dopo marzo 2019.

Energia e Gas, rinviato tra un anno l’uscita al mercato tutelato gas ed energia. Infatti, la data fissata nella legge 124 del 2017 per il 1° luglio 2019, slitta al 1° luglio 2020.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein