Ministero della Salute: allerta Bacche di Goji, rischio pesticidi

Allerta Bacche di Goja, rischio pesticidi.

In questo momento di allarme Coronavirus dobbiamo fare molta attenzione quando usciamo e andiamo a fare la spesa. Ai supermercati ci sono le file e può capitare, a volte, che la fretta ci porti a commettere degli errori e a comprare qualcosa di sbagliato.

Allerta bacche di Goji, rischio pesticidi: ecco i lotti

C’è un’allerta, lanciata dal Ministero della Salute, che riguarda le Bacche di Goji, per rischio chimico legato a pesticidi. Ci sono diversi lotti incriminati; il prodotto presenterebbe delle sostanze nocive, le cui quantità vanno oltre i limiti consentiti dalla legge. Stiamo parlando di un fungicida e pesticida i cui valori sono risultati superiori a quelli consentiti dalla legge.

Per tutelare la sicurezza del cittadino vengono diffuse informazioni sui tipi di prodotti interessati dall’allerta, tutti della Mainardi Nicola srl (RO). Ecco i lotti e le scadenze:

  • Buste da 100 grammi – lotto 190305008, la data di scadenza è il 31 marzo 2020
  • Buste da 100 grammi – lotto 190404070, la data di scadenza è il 30 aprile 2020
  • Buste da 500 grammi – lotto 190314045, la data di scadenza è il 31 marzo 2020
  • Buste neutre da 2,5 chilogrammi – lotto 1903180079, la data di scadenza è il 31 marzo 2020

Tra i lotti ritirati sono inclusi anche alcuni vassoi da 130 grammi di Bacche di Goji; ecco i lotti con le rispettive scadenze:

  • lotto numero 190305021 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190306017 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190307093 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190313049 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190315013 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190325111 con scadenza del 31 marzo 2020
  • lotto numero 190401005 con scadenza del 30 aprile 2020

Si prega i signori consumatori di verificare se sono in possesso di questo prodotto e confrontarne i lotti. Se ci si ritrovasse con i lotti in allerta, si prega di non consumare il prodotto in alcun modo e riportarlo dove è stato acquistato. E’ possibile sostituirlo con un altro prodotto o farsi rimborsare l’intera cifra, anche senza scontrino fiscale.


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