Modello 730/2018: quando l’abbonamento mezzi pubblici è detraibile?

Gli abbonamenti dei tram, bus, metro, treni si possono portare in detrazione nel 730/2018? Ecco un punto di chiarezza.

Modello 730/2018 l’abbonamento ai mezzi pubblici si può detrarre? Questa è una delle tante domande posta dai contribuenti in vista della prossima scadenza della dichiarazione dei redditi. Sostanzialmente, oltre a inserire tutte le varie detrazioni possibili e immaginabili quella che preme è sapere, se e quando si può portare in detrazione l’acquisto dell’abbonamento dei servizi pubblici che siano: tram, bus, metro oppure treni ecc.

In primis, ci preme rammentare che si tratta di un bonus reintrodotto dalla Legge di Bilancio 2018. Ora la domanda frequente posta dai contribuenti è capire esattamente se e quando è possibile usufruire dello sconto Irpef del 19%  nella dichiarazione del 2018, sulla spesa relativa all’abbonamento dei mezzi pubblici. Andiamo per gradi e facciamo un punto di chiarezza.

Modello 730/2018: detrazione abbonamento ai mezzi pubblici si o no?

Alla domanda  sulla possibilità di poter portare in detrazione nel modello 730/2018 le spese relative all’abbonamento dei mezzi pubblici, segue una risposta tutta negativa. Al momento, nella dichiarazione del 2018 non è possibile detrarre le spese sostenute per i mezzi di trasporto pubblici. Tuttavia, vi consigliamo di conservare tutti gli scontrini, fatture o ricevute relative alla spesa sostenute nel 2018 per poterle portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2019.

Perché l’abbonamento mezzi, non si può detrarre nel 730/2018?

La normativa che prevede la detraibilità della spesa dei mezzi pubblici nel 730/2018 è stata introdotta dalla  Legge di Bilancio 2018, quindi è frutto di quest’anno. Di conseguenza, il contribuente potrà portare in detrazione le spese sostenute per l’abbonamento dei mezzi pubblici che sia treno, bus o metro ecc. nella dichiarazione dei redditi del 2019.

Rammentiamo a titolo informativo, che si tratta di una detrazione pari al 19% per un massimo di spesa pari a 250 euro annui. Tale rimborso potrà essere richiesto sia dal contribuente diretto che per i familiari fiscalmente a carico.

Gli scontrini dell’abbonamento pagato nel 2017 si posso portare in detrazione nel 730/2018? No, perché si tratta di un bonus introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, prevede la possibilità per il contribuente di portare in detrazione il 19% della spesa sostenuta per i mezzi di trasporto su un totale massimo di 250 euro, a partire dal 2019, quindi rientra tra le spese da detrarre nel 730/2019.

730/2018: sconto Irpef del 19%

Si tratta di un provvedimento di detrazioni fiscale, inserito nella Legge di Bilancio 2018. Sostanzialmente, parliamo di un bonus relativo ai trasporti pubblici locali, regionali o interregionali del soggetto o dei familiari a carico che consente di detrarre il 19% su un limite di spesa massimo di 250 euro annui. Tale detrazione potrà essere inserita nella dichiarazione dei redditi del 2019, dove si potrà accedere a uno sconto Irpef calcolato nella misura del 19% sul costo degli abbonamenti dei servizi pubblici, come treni, autobus ecc.

Detrazioni Spese Dietologo E Nutrizionista 730 /2018: Ecco Come Fare


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein