Modello 730 2020 quadro E: agevolazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico

Agevolazioni dal 50% all’85% per gli interventi finalizzati al risparmio dell’energia. Tutte le tipologie d’intervento previste dal quadro E del modello 730 2020

Compilando il modello 730 2020, sarà possibile portare in detrazione moltissime spese finalizzate ad aumentare l’efficienza e il risparmio energetico di un nostro immobile. Nella sezione IV del quadro E possono essere inseriti diversi tipi di interventi che vi mostriamo in questo articolo e che danno diritto ad una detrazione d’imposta che può variare dal 50% all’85%, rispettando i relativi limiti di spesa.

Modello 730: interventi finalizzati al risparmio energetico previsti dal quadro E

La maggior parte degli interventi di questo tipo, da diritto ai possessori degli immobili ad una detrazione del 65% o del 55% se gli stessi interventi sono stati effettuati prima del 5 giugno 2013. Ai fini della detrazione andranno indicati nei righi da E61 a E62 alla colonna 1 con i rispettivi codici. Gli interventi ammessi nel modello 730 2020 sono:

Interventi che riducono il fabbisogno energetico primario di edifici già esistenti effettuati dal 2008 a oggi per una spesa massima di 153.846,15€ (181.818,18€ per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013). Codice “1”

Interventi su involucri di edifici esistenti effettuati dal 2008 per una spesa massima di 92.307,69€ (109.090,90€ per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013). Codice “2”

Installazione di pannelli o collettori solari effettuata dal 2008 con un limite di spesa di 92.307,69€ (109.090,90€ per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013). Codice “3”

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale in un periodo tra il 2008 e oggi per una spesa massima di 46.153,84€ (54.545,45€ per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013). Codice “4”

Acquisto e posa in opera di schermature solari successivo al 2014 per un massimo di 92.307,69€. Codice “5”

Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse successivo al 2014 con un limite di spesa di 46.153,84€. Codice “6”

Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto sostenuto dal 2016 a oggi. Codice “7”

Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori sostenuto da inizio 2018 per una spesa massima di 153.846,15€. Il codice corrispondente è “14”

Nel modello 730 2020 sono previste detrazioni maggiori, pari al 70% e al 75%, riguardano gli interventi di riqualificazione energetica e gli interventi sull’involucro di parti comuni effettuati su edifici condominiali esistenti dopo il 2016. In questo caso la detrazione può spettare anche ai condomini che sostengono le spese.

Sulla stessa tipologia di edifici danno diritto a detrazioni dell’80% e dell’85% gli interventi volti alla riqualificazione energetica e alla riduzione di una o due classi del rischio sismico. Queste spese devono essersi compiute a partire dal 2018 e andranno indicate con i codici “10” e “11” nella colonna 1 dei righi E61 e E62.

Nel modello 730 2020, infine, ci sono ulteriori tipologie di intervento miranti a risparmiare energia negli edifici che, se effettuati a partire dal 2018, danno diritto ad una detrazione Irpef del 50%. Sono i seguenti:

Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, per un massimo di 120.000€ (codice “12”)

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno pari alla classe A. La spesa massima prevista è di 60.000€ e il codice corrispondente è “13”

Acquisto e posa in opera di schermature solari. La spesa massima detraibile è di 120.000€ e il codice è “5”

Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse, per un massimo di 60.000€ (codice “6”)

La detrazione per tutte le spese sostenute dal 2011 viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Possono essere detratte anche le spese sostenute nel 2008 se, tra il 2011 e il 2017, si è acquisito un immobile, già oggetto di lavori nel 2008, e si è provveduto a ridividere il prezzo dei lavori in 10 rate.

Destinatari

Le detrazioni per le spese menzionate finora sono destinate sia a coloro che possiedono o detengono l’immobile su cui vengono fatti i lavori, sia i condomini per gli interventi effettuati sulle parti comuni condominiali. Ne hanno diritto anche i familiari conviventi di possiede o detiene l’immobile se ha partecipato alle spese ed esistano fatture e bonifici intestati a lui.


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