Modello 730 2020 quadro E: tutte le agevolazioni per le spese sanitarie

Indichiamo le spese sanitarie detraibili al 19% e deducibili dal reddito, anche per i familiari non a carico e disabili, in base al quadro E del modello 730 2020

Nel modello 730 2020, la spese sanitarie e farmaceutiche possono essere scaricate dalle tasse o, in altri casi, dedotte dal reddito, compilando correttamente il quadro E del modello 730/2020. La detrazione solitamente spetta per determinate spese sanitarie che troverete in questa pagina, ed è pari al 19% al lordo di una franchigia di 129,11€. Tali spese possono essere sostenute anche per il coniuge, per persone disabili e per familiari a carico o non a carico, considerando che per questi ultimi l’importo massimo non può superare i 6.197,48€.

Spese sanitarie e farmaceutiche detraibili – modello 730 2020 quadro E

Come abbiamo anticipato nel modello 730 2020 ci sono innumerevoli vantaggi e svantaggi, le spese sanitarie indicati dal rigo E1 a E5 del quadro E godono di una detrazione Irpef del 19% se documentate da una ricevuta fiscale, uno scontrino parlante, una fattura o parcella. In particolare, la detrazione è prevista per:

Ticket sanitari
Visite mediche
Acquisto di medicinali da banco o con ricetta medica 
Assistenza infermieristica o di fisioterapia
Interventi chirurgici e trapianti
Esami di laboratorio e di diagnosi se opportunamente prescritti da un medico
Cure dentistiche
Cure termali prescritte da un medico, ad esclusione delle spese di viaggio e alloggio
L’acquisto o il noleggio di attrezzature mediche
Spese veterinarie fino a 500€
Spese per l’assistenza, la cura e i farmaci per anziani ricoverati in Istituti

Se queste spese sanitarie, anche per familiari non a carico o per persone disabili, superano complessivamente i 15.493,71€, la detrazione può essere divisa in 4 rate annuali di pari importo. Ricordiamo che per molte delle spese elencate, tra cui le visite mediche, i ricoveri e gli esami, è previsto dal 2020 l’obbligo di pagamento tracciabile al fine della detrazione

Modello 730 2020 quadro E: quali spese sanitarie non possono essere detratte?

Non si applica la detrazione a tutte quelle spese sanitarie sostenute nel 2019 che sono state rimborsate. Come esempi citiamo le spese risarcite dal danneggiante e quelle rimborsate con dei contributi sanitari da parte del datore di lavoro, di un ente pensionistico o assistenziale. Queste ultime infatti, fino a un valore di 3.615,20€, non contribuiscono a formare il reddito imponibile di lavoratore dipendente, mentre la quota che supera tale cifra è idonea alla detrazione del 19%. 

Le spese sanitarie nel modello 730 2020, che invece verranno rimborsate in anni successivi al 2019, possono essere detratte al netto dell’importo che sarà rimborsato o per intero, se poi si indicherà la somma intera nella dichiarazione dei redditi dell’anno che sarà ricevuta.

Spese sanitarie deducibili dal reddito

Nel Modello 730 2020, le spese mediche generiche e di assistenza specifica per gli invalidi gravi o permanenti o per le menomazioni sostenute da disabili, possono essere dedotte dal reddito anche senza una prescrizione medica. Tra quelle di assistenza specifica, l’agenzia delle entrate indica:

L’assistenza infermieristica e riabilitativa
Spese per assistenti di base e operatori tecnici assistenziali che assistono esclusivamente il disabile
Spese per personali di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo
Spese per educatori professionali
Spese per animatori o terapeuti occupazionali
Spese mediche e paramediche di assistenza specifica per i disabili ricoverati in un istituto di assistenza
Medicinali certificati da fattura o scontrino

Queste spese possono essere dedotte anche per familiari non a carico, inclusi il coniuge, genitori adottivi e discendenti dei figli.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp