Coronavirus: Fiat Chrysler chiude i suoi stabilimenti principali in Italia

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11/03/2020

Fiat Chrysler ha annunciato mercoledì l’intenzione di chiudere temporaneamente i suoi siti produttivi principali in Italia

Coronavirus: Fiat Chrysler chiude i suoi stabilimenti principali in Italia

Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato mercoledì l’intenzione di chiudere temporaneamente i suoi siti produttivi principali in Italia per disinfettarli e renderli maggiormente sicuri per i propri dipendenti. Alcune fabbriche saranno temporaneamente chiuse al fine di mettere in atto tutte le misure necessarie per ridurre al minimo il rischio di contagio tra dipendenti, poiché l’epidemia ha già ucciso 631 persone in Italia. “La produzione sarà ridotta in particolare con la presenza di squadre ridotte sulle stazioni di lavoro”, ha dichiarato il gruppo in un comunicato stampa diffuso questa mattina.

Fiat Chrysler ha annunciato mercoledì l’intenzione di chiudere temporaneamente i suoi siti produttivi principali in Italia

La casa automobilistica specifica che si tratta in particolare di disinfettare “spazi comuni”, quali spogliatoi, servizi igienici e aree di sosta. “Questi nuovi interventi rafforzano le misure di sicurezza che sono state immediatamente implementate durante l’esplosione del virus in Italia nelle ultime settimane e che sono state comunicate a tutti i lavoratori italiani attraverso molteplici strumenti di comunicazione interna”, sottolinea Fiat Chrysler Automobiles.

Il produttore spiega che ha già reso più facile per i dipendenti lavorare in remoto. Si applicano anche “controlli rigorosi”, in particolare nelle mense e agli accessi a tutti i siti del gruppo. Lo stop comunque dovrebbe essere temporaneo con la produzione che partirà regolarmente dal prossimo lunedì 16 marzo. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione degli stabilimenti italiani di Fiat Chrysler Automobiles.


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