F1, la Ferrari con il Patto della Concordia ottiene il 38% dei proventi

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06/12/2019

La Ferrari, grazie al Patto della Concordia rinnovata normativa introdotta del 2021 e valida per cinque anni, ha ottenuto il 38% dei proventi

F1, la Ferrari con il Patto della Concordia ottiene il 38% dei proventi

Si sono chiusi i due giorni di test, sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, per provare gli pneumatici Pirelli per il 2020 e così anche per l’intera stagione. I diversi team, in questo inverno, dovranno iniziare a mettere a punto le vetture, sono tanti altri gli argomenti da affrontare e saranno grandi i cambiamenti. Il primo fra tutti è il cosiddetto Patto della Concordia, una rinnovata normativa che sarà introdotta nel 2021 e che sarà valida per un lustro. Le dieci scuderie che prendono parte al Campionato Mondiale di Formula 1 si stanno accordando per spartirsi i proventi, dividendosi così la parte fissa dei montepremi. Ma è da questo punto che scricchiolano gli equilibri e bisognerà rivedere tutti gli accordi.

F1, le posizioni della Ferrari e della Mercedes

Per ora, all’interno del Circus, la scuderia del Cavallino rampante, senza perdere tempo e spiazzando gli avversari, è riuscita ad ottenere il 38% dei proventi in merito al suo ruolo. Il team di Maranello ha fatto valere il proprio marchio storico ed è riuscito persino a mantenere il diritto di veto sulle regole tecniche.

Questo risultato però ha infastidito e contrariato la Mercedes che ritiene ed è convinta, dopo aver conquistato gli ultimi sei Titoli Mondiali Costruttori e gli ultimi sei Campionati Piloti (grazie al contributo di Lewis Hamilton e di Nico Rosberg) di avere lo stesso merito. Ed è così che Ola Kallenius, il nuovo presidente della Daimler, non può essere appagato solo con il 26% e vuole almeno raggiungere il 32% dell’intero pacchetto.


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I Bolidi Rossi e le Frecce d’Argento otterrebbero così il 70% dei proventi lasciando alle altre squadre una parte irrisoria. C’è da scommetterci che questa complicazione dovrà essere per forza risolta quanto prima in vista del rinnovo del contratto del trentaquattrenne pluripremiato pilota anglo-caraibico Lewis Hamilton.