Mitsubishi indagata per frode sulle emissioni diesel

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22/01/2020

Mitsubishi sotto indagine in Germania per un presunto dieselgate, perquisite 10 strutture della casa automobilistica giapponese

Mitsubishi indagata per frode sulle emissioni diesel

I pubblici ministeri tedeschi hanno fatto perquisire nelle scorse ore 10 strutture situate a Francoforte, Hannover e Ratisbona nel quadro di un’indagine sulla frode delle emissioni diesel. Il Dieselgate questa volta colpisce la casa giapponese Mitsubishi. Gli inquirenti sospettano che i motori diesel 1.6 (160 DI-D) e 2.2 (220 DI-D) delle generazioni Euro 5 ed Euro 6 abbiano programmi nascosti per apparire più puliti di quanto non siano in realtà. Le autorità hanno richiesto la collaborazione dei proprietari di questi modelli che li hanno acquisiti a partire dal 2014.

Mitsubishi sotto indagine in Germania per un presunto dieselgate

Una delle società coinvolte è la Continental, tre edifici di questa società sono stati coinvolti nelle perquisizioni. Continental ha fornito componenti a Mitsubishi Europe e sta collaborando alle indagini come testimone. Mitsubishi Europe è una società di importazione, cioè non è collegata allo sviluppo o alla produzione di automobili, poiché queste provengono direttamente dal Giappone. La società madre è a conoscenza dell’indagine e si è detta favorevole a collaborare con le autorità tedesche.

Una delle società indagate è un rivenditore ufficiale, è coinvolto anche un altro fornitore il cui nome non è stato rivelato. Mitsubishi si unisce così alla triste lista di marchi che sono stati indagati e i cui uffici sono stati perquisiti alla ricerca di prove. La presenza industriale di Mitsubishi in Europa è stata ridotta al minimo dal 2008. Dal 2013 le auto della casa dei tre diamanti non sono più prodotte sul suolo europeo. 


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