PSA nega che la fusione con Fiat Chrysler sia a rischio per il coronavirus

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27/03/2020

PSA smentisce che il coronavirus abbia messo a rischio la fusione con il gruppo Fiat Chrysler

PSA nega che la fusione con Fiat Chrysler sia a rischio per il coronavirus

Il gruppo francese PSA ha dichiarato di essere impegnato in una fusione con Fiat Chrysler Automobiles. L’azienda transalpina dunque nega che l’epidemia di coronavirus rappresenti una minaccia per questa operazione che si dovrebbe concludere entro un anno. Sebbene la fusione non sia a rischio, fonti vicine alle due società hanno detto che la ricaduta dell’epidemia coronavirus ha messo in discussione i termini finanziari della fusione. I termini dell’accordo potrebbero dover essere rivisti, ha affermato il quotidiano finanziario francese Les Echos.

PSA smentisce che il coronavirus abbia messo a rischio la fusione con il gruppo Fiat Chrysler

Nelle ultime ore PSA ha dichiarato: “Sarebbe inappropriato speculare sulle modifiche delle condizioni di contratto. Siamo completamente concentrati sulla protezione dei nostri dipendenti e della nostra azienda”. Il gruppo francese ha aggiunto: “Stiamo prendendo le decisioni necessarie per garantire la sostenibilità del gruppo. Più che mai, questa fusione ha senso. I nostri team continuano a lavorare a questa operazione con lo stesso impegno di prima”.

Ricordiamo che dalla fusione del gruppo transalpino con Fiat Chrysler Automobiles dovrebbe nascere il quarto gruppo automobilistico più importante al mondo. Il futuro numero uno della società, l’amministratore delegato Carlos Tavares ha già confermato che nessuno dei marchi dei due gruppi sarà eliminato quando la fusione sarà completata. Il Presidente del nascente gruppo sarà l’attuale numero uno di Fiat Chrysler John Elkann.


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