Muore a 96 anni, il contabile di Auschwitz

Muore il contabile di Auschwitz a 96 anni: ecco dove

Oskar Groening, il contabile di Auschwitz, muore all’età di 96 anni. Il contabile di Auschwitz, come è stato chiamato, nel passato sono state aperte diverse inchieste nei suoi confronti. Per insufficienza di prove a suo carico, la maggior parte delle inchieste venivano chiuse.

Viene condannato solo nel 2015, quando viene trovato colpevole e responsabile nell’uccisione di 300.000 persone nel lager di Auschwitz.

I media tedeschi comunicano la morte di Oskar Groening nato a Nienburg in Germania, il 10 Giugno del 1921. È morto all’ospedale, sottufficiale delle SS, che cominciò a lavorare nel lager di Auschwitz nel 1942.
Stranamente, Oskar Groening si becca solo 4 anni di condanna per i 300.000 morti ad Auschwitz.
Gli stessi media tedeschi comunicano che per una serie di ricorsi e ripetuti attacchi di salute, Oskar Groening neanche ha mai iniziato la sua pena detentiva.

Gli avvocati della difesa del contabile di Auschwitz chiedono clemenza, in regime d’urgenza, considerando anche l’età avanzata dell’imputato. Sorprendentemente, i pubblici ministeri di Hannover,  lo considerano idoneo di carcere e colpevole del massacro di Auschwitz. Mettono la condizione di completo equipaggiamento di servizio, necessario per le cure mediche dell’imputato.

Quale era il ruolo di Oskar Groening

Aveva un ruolo importante il contabile di Auschwitz. In qualità di guardia di Auschwitz, aveva il serissimo compito di smistare le banconote, i bagagli dei deportati e oggetti vari, presi dai prigionieri in arrivo, ed inviare tutto a Berlino. In corso della sua udienza, Oskar Groening chiede pubblicamente scusa ai familiari di tutte le inquietante morti alle quali ha assistito. Si rende conto del colossale sbaglio fatto, ma che anche se non ha partecipato direttamente all’uccisione di tutte queste persone, lui comunque ne faceva parte e chiede perdono.

In solo due anni di collaborazione con il campo di concentramento, l’ex nazista non nega il suo coinvolgimento e non nega la sua colpa.


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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.