Ghali, il nuovo re del trap

Nuovo nome della musica italiana, Ghali da questa estate sta andando fortissimo nelle classifiche delle radio italiane. Ma chi è Ghali? Che cos’è il genere trap che si sta piano piano facendo strada in Italia? E perché è tanto amato dai giovani italiani?

“ITALIANO E TUNISINO”

Così recita nella sua ultima canzone, “Cara Italia”, e così si presenta Ghali. Classe ’93, è un rapper con genitori tunisini che ha passato l’infanzia a Baggio, periferia milanese, per poi stabilirsi a Milano. Comincia a fare rap già ad 11 anni nel parchetto di casa e poi con una crew di filippini. Inizia a fare sul serio Ghali quando nel 2011 fonda i Truope d’Elite, e grazie alla pubblicazione di un ep, avranno un contratto con la casa discografica Tanta Roba di Guè Pequeno. Inoltre, accompagna Fedez durante il suo tour facendosi conoscere. Nel 2013 il gruppo pubblica “Leader Mixtape” e nel 2014 lasciano Tanta Roba e come artisti indipendenti, pubblicano l’album “Il mio giorno preferito”, in download gratis sulla piattaforma Honiro.

CARRIERA DA SOLISTA

Nello stesso anno Ghali abbandona il gruppo e decide di tentare la carriera da solista attraverso un canale Youtube , col nome Ghali. Pubblica pezzi come “Mamma”, “Come Milano”, “Marijuana” e “Dende”, raccolti nell’album “Lunga vita a sto”. Le canzoni sono accompagnate da originali ed efficaci videoclip realizzai dallo stesso Ghali, e non sono presenti con il formato streaming, ma trasmessi solo da Youtube.

IL PRIMO SINGOLO

Cosa precede il primo singolo è la linea di abbigliamento streetware che fonda lui stesso nel 2015, sotto il nome di Sto Clothing. Nel 2016, su Spotify, Ghali pubblica “Ninna Nanna”, che raggiunge un immediato successo sin dal primo giorno del rilascio, ed esce sotto l’etichetta da lui fondata, Sto Records. Il pezzo riceve la certificazione FIMI per le oltre 150.000 copie vendute. Il successo segue con i singoli “Pizza Kebab” ed “Happy Days”.

IL PRIMO ALBUM

Preceduto da “Happy Days”, Ghali pubblica il primo album, chiamato semplicemente “Album”, nel 26 maggio 2017, che seguirà con un tour che avrà molto successo. Il disco viene certificato come disco di platino e a seguire nel 1 settembre 2017, rilascia il singolo “Habibi”. Nel 2018 , infine, rilascia l’attesissima “Cara Italia”, pezzo remixato dallo stesso Ghali, per lo spot di Vodafone.

IL TRAP

I suoi modelli di riferimento sono Jovanotti, Stromae e Micheal Jackson, infatti a quest’ultimo è ispirata la copertina del suo album. Ghali è riuscito a farsi strada nel nuovo genere musicale del Trap, che nasce dalla fine degli anni ’90, inizio anni  2000, in America. Il termine deriva d “Trap House”, ovvero case abbandonate, luoghi dove si trovavano gli spacciatori. Infatti le tematiche trattate dal genere sono legate a quell’ambiente. Per quanto riguarda l’aspetto musicale, il trap utilizza usa i suoni della batteria, kick pesanti presi dalla drum machine Roland TR-808, sub-bassi distorti tipicamente dab, hi-hat a velocità doppia con frequenti rullate e un tempo che mediamente si attesta tra i 120 e i 140 bpm.

IL TRAP IN ITALIA

In Italia arriva definitivamente nel 2011, ritenuta ancora come un tipo di rap alternativa, ma soltanto nel 2013 viene concepito come genere autonomo con artisti come Guè Pequeno, Sfera Ebbasta e Ghali.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.