Mahmood arriva secondo all’Eurovision 2019: ecco la classifica completa

La canzone “Soldi” di Mahmood è arrivata seconda all’Eurovision 2019. Ha anche vinto il Marcel Bezençon Award per la composizione migliore.

Mahmood con la canzone “Soldi” è arrivato secondo all’Eurovision, ha anche vinto il Marcel Bezençon Award per la composizione migliore. L’Eurovision Song Contest 2019, nei primi tre classificati pone l’Italia al secondo posto. Mahmood dopo il Festival di Sanremo, riconferma il suo talento. Ecco i primi tre classificati:

  • il 1° posto è assegnato al vincitore Duncan Laurence dei Paesi Bassi;
  • al 2° posto Mahmood dall’Italia;
  • la 3° posto Sergey Lazarev dalla Russia.

La differenza tra il primo posto e secondo di Mahmood è stata davvero minima: la canzone “Soldi” ha totalizzato 465 punti complessivi, appena 27 in meno rispetto al primo classificato dei Paesi Bassi.

Grande performance del cantante che ha anche vinto il Marcel Bezençon Award per la migliore composizione. Un grande traguardo, era dal 2011 che l’Italia non arrivava seconda all’Eurovision, all’epoca a salire sul podio fu Raphael Gualazzi.

Eurovision 2019: classifica completa

Ecco la classifica completa:

1. Paesi Bassi
2. Italia
3. Russia
4. Svizzera
5. Norvegia
6. Svezia
7. Arzebaijan
8. Nord Macedonia
9. Australia
10. Islanda
11. Repubblica Ceca
12. Danimarca
13. Slovenia
14. Francia
15. Cipro
16. Malta
17. Serbia
18. Albania
19. Estonia
20. San Marino
21. Grecia
22. Spagna
23. Israele
24. Germania
25. Bielorussia
26. Regno Unito

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”