The Weeknd torna con l’EP “My Dear, Melancholy,” alle sue origini musicali

Il cantante canadese The Weeknd torna con un nuovo album composto da 6 brani inediti, “My dear Melancholy,”. Un ritorno alla sua malinconia che ha caratterizzato i suoi primi lavori. Sono quindi lontani la leggerezza e la chiarezza dell’album Starboy.

Due anni fa il canadese The Weeknd, all’anagrafe Abel Makkonen Tesfaye, ci aveva deliziato con l’album “StarBoy” che vedeva anche la collaborazione dei Daft Punk, Lana Del Rey, Kendrick Lamar, Future. Un album molto più vivo, energico, diverso da quello a cui The Weeknd ci aveva ormai abituato. Basti pensare alla canzone “I feel it coming”, realizzata assieme ai Daft Punk, dove l’artista nel video si cimenta anche in movimenti che mai gli avremmo attribuito. Un sound molto più leggero, fresco, ben accolto dalla critica che addirittura diceva che questi brani meritavano di essere ascoltati. Ma arriva il 2018, le relazioni con Bella Hadid e con Selena Gomez finiscono, e finisce anche quella leggerezza che The Weeknd ci stava lentamente mostrando. Torna il muso, l’angoscia, ma soprattutto torna la malinconia.

 The Weeknd prima di “My dear Melancholy,”

Per chi non ancora lo conoscesse, in generale possiamo dire che The Weeknd è uno dei migliori artisti di R’n’B. Nel corso della sua evoluzione ha saputo tracciare le proprie caratteristiche in questa tipologia di musica, aggiungendogli anche la techno, punk e alt rock. Nei suoi primi lavori è stato in grado di realizzare con la musica ambientazioni sensuali e allo stesso tempo tetre, oscure, ma anche eleganti. I primi lavori di The Weeknd possono essere paragonati a ballate notturne, che scavano nell’io più oscuro di ognuno di noi. Non a caso le tematiche di cui parlava erano il sesso e la droga, ma anche l’amore. Soltanto con l’album “Starboy” inizierà ad abbandonare queste tematiche tetre ed oscure per affacciarsi più sull’amore in tutte le sue sfumature. The Weeknd non canterà solo l’ebrezza all’inizio di un amore, ma anche aspetti più seri come nella canzone Secrets.“My dear Melancholy,”

“My dear Melancholy,”

Dopo due anni, ebbene, The Weeknd ritorna, ma ritorna alle origini, a quella malinconia dei primi lavori. La dice lunga anche il titolo, che dopo la parola Melancholy, segue una virgola. Chi segue il cantante si chiede cosa possa mai indicare quella virgola. Che il suo album sia una lettera a quest’amica che mai l’ha lasciato? Oppure che sia l’inizio di un progetto che vede un seguito? Per quanto riguarda il contenuto, si tratta di un EP composto di 6 canzoni:
1. Call Out My Name
2. Try me
3. Wasted Time
4. I was never there
5. Hurt You
6. Privilege

Cosa abbia potuto riportate The Weeknd alla sua malinconia originaria, dopo la parentesi di “Starboy”? Ed ecco la risposta: le due relazioni, finite, con la modella Bella Hadid, dopo 5 anni, e con l’attrice e cantante Selena Gomez, durata 9 mesi circa. Non a caso, all’interno del suo disco, si parla di un amore finito, di come lui abbia dato tutto ed in cambio non ha ricevuto nulla. Questo ultimo aspetto, crediamo che sia rivolto alla Gomez.

Data di rilascio del disco

The weeknd ha rilasciato circa 2 giorni fa l’intero album in piattaforme digitali, mentre il disco vero e proprio sarà rilasciato il 13 aprile. Il tutto è stato anticipati da diversi post sui suoi profili social che documentavano anche il lavoro di preparazione. Per chi è fan sfegatato, è possibile trovare i gadget sul suo sito.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.