Mutuo per casa: come scegliere lo strumento giusto per modificarlo, le novità

Quale operazione sarà più idonea per migliorare le condizioni economiche del mutuo in essere? Ecco alcuni suggerimenti

Il mutuo oggi conviene, questo perché in Europa i tassi d’interesse, da molti anni, si aggirano intorno allo zero, grazie all’intervento della Banca centrale europea. Questi tassi così bassi hanno portato benefici a molte famiglie e risparmiatori. Bisogna, però considerare che è previsto, dalla BCE, un aumento dei tassi per i prossimi anni, come sta già accadendo negli Stati Uniti. Quindi, per chi ha richiesto un prestito o un mutuo anni fa con un tasso di interesse più alto rispetto a quello attuale, ha poco tempo per decidere di richiedere condizioni più convenienti. I mutuatari che decidono di ottenere migliori condizioni per il loro mutuo possono scegliere tra tre tipi diversi di operazioni: la rinegoziazione, la surroga e la sostituzione. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono e quali sono i fattori da prendere in considerazione per fare la migliore scelta.

La rinegoziazione

La rinegoziazione è uno strumento di cui il mutuatario si può avvalere quando ha un buon rapporto con la propria banca e non vuole cambiare istituto.

Questa può essere richiesta per ottenere una riduzione del costo del mutuo in essere, per variare il tasso di riferimento o per modificare la durata e l’ammontare delle rate. Ma con la rinegoziazione non è possibile modificare l’importo del mutuo. Bisogna tener presente che un mutuo in essere già da molti anni, con l’ammortamento alla francese, riduce la convenienza della rinegoziazione. In quanto, già una buona parte degli interessi è stata pagata.

Per poter rinegoziare un mutuo bisogna, rivolgersi al proprio referente della banca per avere un parere su ciò che è più conveniente. Conviene avere le idee chiare su ciò che si vuole ottenere. Per chiarirsi le idee è possibile utilizzare un comparatore online per scoprire le migliori offerte di altre banche o anche della propria.  Il primo passo da fare, per ottenere la rinegoziazione, è chiedere formalmente la rinegoziazione in forma scritta da presentare direttamente allo sportello o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

La rinegoziazione non prevede spese, e non richiede l’iscrizione di una nuova ipoteca sull’immobile e può essere effettuata tramite scrittura privata tra le parti, quindi senza rivolgersi al notaio.

La surroga oggi conviene di più

La surroga ha lo stesso obbiettivo della rinegoziazione, cioè ridurre o cambiare il tasso d’interesse, o altri criteri del mutuo, senza però cambiare l’importo.

Questa va però richiesta a un istituto di credito diverso da quello proprio, solitamente perché offre condizioni migliori, oppure perché si ha esigenza di cambiare conto corrente con i servizi annessi.

La banca a cui ci si rivolge valuta se prendere in carico o meno il mutuo esistente, in base gli usuali criteri di analisi di merito e di rischio d’insolvenza. A volte deve trascorrere un periodo minimo di 6 o 12 mesi dall’apertura del mutuo per la richiesta di surroga presso un nuovo istituto.

Quando la nuova banca accetta ufficialmente la surroga, la banca originaria ha tempo 30 giorni per iniziare la procedura. Anche qui la pratica non ha costi, e l’ipoteca collegata al mutuo resta in vita, viene solo aggiornato la denominazione della banca.

La surroga può essere richiesta anche più volte durante la vita pluriennale di un mutuo.

La sostituzione

La sostituzione del mutuo consiste nel richiedere un nuovo mutuo e, per questo tale operazione, comporta costi per il mutuatario. Ciò perché, come abbiamo detto, l’operazione consiste nell’erogazione di un nuovo mutuo, con tutti i costi amministrativi e notarili annessi.

Il nuovo mutuo richiesto è solitamente di importo superiore rispetto al precedente. La liquidità ottenuta dalla nuova banca viene utilizzata per estinguere il vecchio finanziamento e l’altra resta a disposizione del richiedente sotto forma di liquidità da usare

La sostituzione è un’operazione che può essere richiesta soprattutto da chi ha esigenza un nuovo finanziamento. Si può ottenere in questo modo un mutuo con un tasso migliore e con maggiore facilità, in quanto la banca dispone sempre dell’ipoteca sull’abitazione come garanzia.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.