Mutuo prima casa: limiti di detrazione degli interessi, le novità dell’Agenzia

Mutuo prima casa: i limiti di detrazione degli interessi passivi sono stati chiariti dall’Agenzia dell’Entrate nella risposta n.524/219, ecco le novità

L’Agenzia dell’Entrate ha chiarito alcuni limiti di applicazione delle detrazioni sui mutui prima casa rispondendo ad un’istanza d’interpello. L’acquisto di un immobile destinato a prima casa comporta alcune agevolazioni fiscali, come ad esempio il pagamento dell’imposta di registro nella misura del 2% del valore dell’immobile invece del 9% e un’imposta ipotecaria e catastale di 50 euro. È possibile anche detrarre gli interessi passivi in caso si effettua l’acquisto stipulando un mutuo, abbattendo in questo modo il totale delle tasse da pagare all’Erario. Le detrazioni sugli interessi passivi del mutuo sono detraibili nella stessa misura di tutte le altre detrazioni, cioè con aliquota pari al 19%. L’Agenzia dell’Entrate sottolinea che è condizione necessaria che l’immobile si trovi sul territorio italiano. Se si acquista una prima casa situata all’estero, indipendentemente dall’indirizzo di residenza del contribuente, non sarà possibile usufruire dell’agevolazione fiscale.

Mutuo prima casa interessi passivi: l’istanza di interpello

L’Agenzia dell’Entrate con “Risposta n. 524 del 2019 ” ha risposto a un interpello di una donna italiana trasferitasi in Slovenia e regolarmente iscritta all’AIRE. La contribuente ha acquistato un immobile nel paese Balcanico con un mutuo ipotecario nel 2015. Ha mantenuto la residenza in Italia fino al 2016 dopodiché ha trasferito la sua residenza in Slovenia, nella sua nuova prima casa, continuando a lavorare in Italia per tutto il 2018.

La donna sostiene che è suo diritto portare in detrazione gli interessi passivi sul mutuo sia per il biennio 2015/2016, periodo in cui è ancora residente in Italia, sia per il biennio 2017/2018, quando ha trasferito la residenza in Slovenia ma il suo sostituto d’imposta è ancora in Italia. L’Agenzia dell’Entrate è di tutt’altra opinione e la esprime nella risposta n. 524 fornendo tutte le spiegazioni al riguardo e perché non è possibile accogliere la richiesta della contribuente.

Interessi passivi: risposta dell’AdE

L’Agenzia dell’Entrate facendo riferimento all’articolo 15, comma 1, lettera b del Testo Unico Imposte sui Redditi (il Tuir) che prevede la detrazione per gli interessi passivi sul mutuo quando i contribuenti sono fiscalmente residenti in Italia e l’immobile acquistato sia situato all’interno dei confini nazionali. Quest’ultima è una condizione fondamentale per l’amministrazione finanziaria per concedere la detraibilità degli interessi passivi, indipendentemente dalla nazionalità o la residenza del contribuente.  Quindi dalla risposta dell’Agenzia dell’entrate si evince che la richiesta della contribuente non è ammissibile per entrambi i bienni richiesti.

Mutuo seconda casa: Si possono detrarre gli interessi?


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.