Naspi, dopo quanti giorni di lavoro scatta il diritto?

Dopo quanti giorni di effettivo servizio si acquisisce il diritto a poter richiedere la Naspi? Attenzione ai requisiti contributivi necessari.

La Naspi è l’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che con contratto a tempo indeterminato, che perdono per cause esterne alla propria volontà l’occupazione. Non è sufficiente, però, essere licenziati o giungere alla scadenza del contratto a termine per poter richiedere l’indennità, visto che bisogna soddisfare anche dei requisiti contributivi ben precisi.

Naspi e diritto

Una lettrice, per chiarirsi le idee, scrive per chiedere:

Salve se sono da sempre inoccupati e mi chiamano a lavorare in una scuola paritaria.. Dopo quanti giorni di servizio è già previsto che io chieda la naspi se il contratto scade?

Per avere diritto all’indennità di disoccupazione , come abbiamo anticipata, è necessario che la cessazione dell’attività lavorativa sia involontaria (non spetta, quindi, la Naspi, se il lavoratore presenta dimissioni volontarie).

Ma non basta il requisito della perdita di lavoro involontario per poter accedere al sussidio poichè sono richiesti requisiti contributivi ben precisi. Vediamo quali sono.

Nei 4 anni precedenti al verificarsi dell’evento di disoccupazione involontaria, è necessario che il lavoratore abbia effettivamente versato, almeno 13 settimane di contributi e che nei 12 mesi che precedono la perdita del lavoro siano state effettuate almeno 30 giornate di lavoro effettivo.

Non esiste, quindi, un numero di giorni dopo i quali c’è diritto alla Naspi visto che il requisito va ricercato nei 4 anni precedenti. Se si effettua lavoro per 15 giorni, ad esempio, ma si rispettano i requisiti sopra riportati e si possiedono altri 15 giorni di lavoro nei 12 mesi precedenti, fermo restando il possesso delle 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti, la Naspi spetta anche dopo un contratto a termine di sole 2 settimane.

Non è possibile, quindi, stabilire quanti giorni di servizio siano necessari per poter richiedere la Naspi, visto che i requisiti richiesti sono piuttosto a lungo termine ( 4 anni per i contributi e 12 mesi per il lavoro effettivo).

Ricordiamo, infine, che solo per eventi di disoccupazione che si sono verificati nel corso del 2020 (dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020) il termine ultimo per la presentazione della domanda di disoccupazione è di 128 giorni dalla cessazione dell’attività lavorativa. Per eventi verificatisi nel 2019 o che si verificheranno dopo il 31 dicembre 2020, invece, la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione dell’attività lavorativa.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.