Naspi: il reddito da comunicare per l’anticipo e quanto si perde

Stato di disoccupato e indennità Naspi in anticipo per attività con partita Iva, quale reddito bisogna comunicare e quanto si perde.

Indennità di disoccupazione Naspi e il reddito da comunicare, rispondiamo alle domande poste da un nostro lettore: Buongiorno signora Tortora, sono capitato nel forum per caso, mentre cercavo delle risposte per capire meglio la domanda di Naspi anticipata che devo andare a presentare.
Sono stato licenziato ed ho fatto richiesta di naspi. Entro qualche giorno dovrei ricevere l’indennità di disoccupazione. Sono in procinto di aprire P.IVA in regime forfettario per una attività di consulenza presso un’azienda quindi non un lavoro subordinato. Per richiedere l’anticipo della naspi, nei requisiti, mi si chiede di dichiarare un fatturato per l’anno in corso di 4.800 euro. L’importo della consulenza si aggira in euro 1.100,00 mese per 36 mesi, con la prima fatturazione a fine settembre. Al termine dell’anno fatturerei euro 4.400 quindi al di sotto del requisito. Per l’anno 2020 l’importo sarà superiore. Domanda: 
– ritiene che possa richiedere comunque la naspi anticipata? 
– se per l’anno solare 2020 fatturerò un importo sostanzialmente diverso dal requisito, cosa succederà? Spero in una gentile risposta, cordiali saluti.

La Naspi utilizzata per l’avvio di una nuova attività professionale

L’indennità Naspi concessa al lavoratore per lo stato di disoccupazione è un vero e proprio incentivo per trasformare lo stato di disoccupato in autoimprenditorialità. Chi percepisce la Naspi e decide di avviare un’attività, può chiedere la corresponsione dell’indennità in un’unica soluzione.

La domanda di indennità Naspi deve essere presentata entro e non oltre trenta giorni dalla data dell’apertura dell’attività, se non sono rispettati i trenta giorni la pratica sarà rigettata.

L’INPS con al circolare numero 174/2017 ha chiarito per quali attività può essere accolta la domanda di anticipazione Naspi, ed esattamente:

  • Partita Iva per attività professionale esercitata da liberi professionisti anche iscritti a specifiche casse, in quanto attività di lavoro autonomo;
  • Partita Iva per attività di impresa individuale commerciale, artigiana, agricola; 
  • sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio
  • costituzione di società unipersonale (S.r.l., Srls e S.p.A.) caratterizzata dalla presenza di un unico socio;
  • costituzione o ingresso in società di persone (S.n.c. o S.a.s.) in quanto il reddito derivante dall’attività svolta dal socio nell’ambito della società è fiscalmente qualificato reddito di impresa;
  • costituzione o ingresso in società di capitali (S.r.l.) per la medesima considerazione sulla natura del reddito derivante dall’attività in ambito societario, qualificato anch’esso fiscalmente reddito di impresa.

Importo anticipo Naspi

Il lavoratore disoccupato che percepisce la naspi alla presentazione della domanda di anticipazione gli spetterà l’importo pari alla somma delle mensilità ancora da percepire. Quindi, al momento della liquidazione dell’indennità anticipata, sarà corrisposta la somma delle mensilità rimanenti. L’importo anticipata sarà  privo di assegni familiari (ANF) in quanto i lavoratori autonomi non ne hanno diritto.

Se si percepisce la Naspi da alcuni mesi, al momento della partita Iva è necessario compilare il modulo Naspi-com indicando il reddito presunto che si prevede di percepire nell’anno in corso. Il reddito presunto da percepire nell’anno in corso deve essere inferiore a 4.800 euro, il superamento di questa soglia, comporta la decadenza del beneficio.

Presentazione della domanda

Come sopra riportato la domanda di anticipazione Naspi deve essere presentata entro e non oltre 30 giorni dall’apertura della partita Iva, pena la decadenza. Nei due anni successivi all’anticipo Naspi il lavoratore non può essere assunto come dipendente, neanche per un giorno, se ciò accadrà, si dovrà restituire l’intero importo.

La  comunicazione all’INPS deve avvenire col modello Naspi-Com entro 30 giorni dall’inizio dell’attività se si sta già percependo la Naspi, entro 30 giorni dalla domanda di Naspi se l’attività è stata iniziata prima. La Naspi viene ridotta dell’80% del reddito complessivo percepito o previsto comunicato all’Inps. L’ente specifica che: “In tal caso l’indennità NASpI è ridotta di un importo pari all’80 per cento del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. La riduzione di cui al periodo precedente è ricalcolata d’ufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Nei casi di esenzione dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, il beneficiario è tenuto a presentare all’INPS un’apposita autodichiarazione concernente il reddito ricavato dall’attività lavorativa entro il 31 marzo dell’anno successivo. Nel caso di mancata presentazione dell’autodichiarazione il lavoratore è tenuto a restituire la NASpI percepita dalla data di inizio dell’attività lavorativa in argomento“.

Indennità di disoccupazione anche per i lavoratori autonomi?

Risposta

Le conviene a mio avviso fare domanda di anticipo della Naspi indicando il valore presunto annuo, come da lei riportato 4.200 euro. Per l’anno 2020 dovrà indicare il nuovo valore  e se sarà superiore a 4.800 euro, le verrà richiesto di restituire solo nell’anno in cui il reddito è variato.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”