Negozi chiusi la domenica, sarà realmente un bene per le famiglie?

I negozi chiusi nei festivi voluti dal ministro del lavoro,  ritorno al passato del governo del cambiamento oppure tutela di chi?

I negozi chiusi nei festivi voluti dal ministro del lavoro,  ritorno al passato del governo del cambiamento oppure tutela di chi?

Il ministro del lavoro Di Maio in visita alla Fiera del Levate di Bari ha sottolineato la volontà entro un anno di emanare un provvedimento che vada ad eliminare le aperture festive e liberalizzate introdotte dal governo Monti.

Ci sono pareri divisi sulla bontà del provvedimento ed anche pareri poco coerenti e variabili in base  alla convenienza del momento.

Con la chiusura festiva sarebbero a rischio i posti di lavoro in una situazione che dal punto di vista lavorativo non è molto rosea.

Diciamo che avremmo sicuramente più famiglie in casa perché senza occupazione.

Perché invece di incentivare la disoccupazione non si lavora e persegue la strada della riduzione della pressione fiscale e burocrazia legate alle assunzioni e al lavoro in genere?

Una famiglia reale e non da “mulino bianco” è felice se ha la dignità di un lavoro. Nessuno nella realtà lavora 7 giorni su 7 e per tutto il periodo di apertura oraria dell’esercizio commerciale.

centro commercialeNelle piccole città e nei centri di dimensioni ridotte dalle scarsissime per non dire inesistenti possibilità di svago, soprattutto nei mesi invernali, giovani e meno giovani saranno  privati della possibilità di un pomeriggio festivo all’interno di un centro commerciale, dove magari acquistano qualcosa  approfittando anche della  proiezione di film o altre attività di intrattenimento offerte all’interno.

Possibile che il ministro del lavoro del governo del cambiamento voglia avere sul groppone circa 50 mila lavoratori e le loro famiglie?

Siamo certi che chiudere nei festivi con l’incalzare delle vendite on-line sia una giusta strategia per l’occupazione e la serenità delle famiglie?

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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