Nomofobia, l’ossessione che colpisce i giovani: vediamo di cosa si tratta

“Nomofobia”: sempre più giovani terrorizzati dall’idea di non essere raggiungibili al cellulare.

Una nuova ossessione assilla i giovani, si tratta della nomofobia, la paura di rimanere senza connessione internet sullo smartphone.

Mancanza di respiro, battiti accelerati, nausea, sudorazione, questi i sintomi di chi ne soffre quando il proprio smartphone riman disconnesso dalla rete mobile. Una reazione simile all’attacco di panico può essere provocata non solo dall’assenza di rete ma anche da una batteria che sta per scaricarsi.

I più a rischio sono gli appartenenti alla fascia di età compresa fino ai 30 anni poichè la sindrome è molto associabile ai social,

La nomofofia è una fobia di cui si parla da pochi anni ed è stata rilevata da uno studio effettuato da un ente di ricerca britannico che ha mostrato che il 53% degli utenti mobile tenda a mostrare stati di ansia quando il credito o la batteria stanno per esaurirsi o quando non vi è copertura di rete.

Come combattere la nomofobia?

Secondo la psicoterapeuta Laura Muratori la cosa migliore sarebbe una sorta di azione preventiva imparando ad allontanarsi dallo smartphone per un tempo limitato. Spegnerlo, per esempio, quando si mangia, quando si è con gli amici, con la fidanzata o durante le ore notturne.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.