Non a tutti i precoci spetta la pensione con quota 41: vediamo perchè

Non tutti i lavoratori precoci hanno diritto al pensionamento con la quota 41: vediamo il perchè scoprendo quelli che sono i requisiti di categoria.

Se è vero che per accedere alla quota 41 è necessario e d’obbligo essere un lavoro precoce, non è vero, purtroppo, che a tutti i lavoratori precoci spetta la pensione con la quota 41 poichè sono richiesti altri requisiti di accesso che permettono il pensionamento soltanto a coloro che rientrano nelle categorie tutelate.

Pensione con la quota 41 non per tutti i precoci

Una nostra lettrice ci chiede:

Sono una lavoratrice precoce  un anno di contributi prima del diciannovesimo anno d’età.A dicembre 2019 compio 60 anni e a marzo 2020 sono 41 di contributi , lavoro di impiegata in Amministrazione di Igiene Urbana . Quando potrei andare in pensione ?  Sono del 1959 saluti e grazie

Come anticipato nell’introduzione dell’articolo, non basta il lavoro precoce per accedere alla quota 41, anche se è obbligatorio averlo. Cerchiamo di capire.

Per accedere alla quota 41 sono richiesti i seguenti requisiti:

  • almeno 12 mesi di contributi accreditati prima del compimento dei 19 anni di età
  • almeno 41 anni di contributi
  • appartenenza ad una delle categorie tutelate, ovvero: disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi.

I requisiti richiesti per le singole categorie tutelate sono diversi e nello specifico:

per lavoratori disoccupati che la disoccupazione sia sopraggiunta a seguito di licenziamento e che si sia terminato di fruire da almeno 3 mesi dell’intera Naspi spettante;

per i lavoratori invalidi si richiede una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%

per i caregiver è necessario che al momento della domanda di pensione si prendano cura da almeno 6 mesi di un familiare convivente con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3.

Possono poi, accedere i lavoratori che svolgono da almeno 7 anni nei 10 anni che precedono la domanda di pensione (o per metà vita lavorativa) un lavoro gravoso o usurante.

Come vede, quindi, non basta aver iniziato a lavorare prima dei 19 anni per poter avere il diritto alla pensione con la quota 41. Se non rientra in nessuna delle categorie sopra elencate dovrà, per forza di cose, attendere di maturare i 41 anni e 10 mesi necessari per accedere alla pensione anticipata ordinaria.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.