8 marzo: ciò che ogni donna dovrebbe fare, non solo oggi

Non serve l’8 marzo per ricordarci che siamo donne, che siamo uniche e ci dobbiamo celebrare, e se non lo fanno gli altri lo facciamo da sole.

Non sono una di quelle donne che l’8 marzo esce con le amiche per festeggiare il suo essere donna, da una parte perchè per me l’8 marzo non è una festa ma una celebrazione e dall’altro perchè io celebro il mio essere donna tutti i giorni e non solo un giorno all’anno.

Non mi piace l’usanza di avere una data fissa in cui uscire per divertirmi, mi ritengo una donna libera che può uscire e farlo ogni volta che vuole e poi credo ci sia poco da festeggiare in memoria di operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York nel 1908.

Ok, non è questo il vero motivo per cui si celebra la giornata della donna, ma solo uno dei tanti e rischio di andare fuori tema, ma era solo per spiegare perchè non mi piace unirmi ai “festeggiamenti” in questa giornata…preferisco unirmi, invece, alle manifestazioni che le donne terranno durante la giornata, ma questa è un’opinione personale che poco c’entra con questo articolo.

8 marzo: cosa da fare, ma non solo oggi

L’8 marzo in realtà deve ricordarci che siamo donna, esseri speciali, unici, tenaci, testardi, dolci, teneri, velenosi, arroganti, vendicativi, amorevoli, apprensivi. Siamo delle persone che riescono ad unire talmente tanti aggettivi da non rendersi neanche conto di quanto sono importanti e indispensabili nella vita di figli, genitori, partner e chiunque ci circondi.

Alcune di noi, magari, sono fortunate e si vedono riconoscere queste cose ogni giorno dalle persone che le circondano, ma sono una rarità. Il Più delle volte chi ci circonda è talmente abituato a tutto quello che riusciamo a fare da non stupirsi più di nulla.

E’ bene, però, che se non lo fanno gli altri, ci ricordiamo da sole che siamo essenziali, che tutto quello che facciamo è davvero eccezionale.

Donne esseri eccezionali

Quante di noi affrontano ogni giorno un divorzio, crescono i figli da sole continuando a lavorare, stringendo i denti e non chiedendo nulla a nessuno? Gli uomini ce la farebbero?

Quante di noi lavorano quanto i propri mariti e poi tornano a casa e si occupano dei figli, della casa, della cucina, del bucato e magari anche della contabilità domestica mentre l’amato consorte guarda la TV perchè ha lavorato tutto il giorno?

Siamo esseri instancabili e se non lo riconoscono gli altri è ora che il riconoscimento ce lo diamo da sole: guardiamoci allo specchio e ogni tanto facciamoci un sorriso dicendoci “Sei grande”. Dobbiamo sempre essere orgogliose di noi stesse perchè in ogni occasione diamo sempre il meglio di noi e poi, quando serve, sappiamo trasformarci anche da cenerentola in principessa.

E siamo coraggiose, molto più di tanti uomini (lo so che questo articolo mi porterà tantissime antipatie maschili…ma che ci posso fare, amo scrivere quello che penso): quando si deve chiudere un rapporto ormai logoro è quasi sempre la donna che prende la decisione, la donna è sempre più pronta a cambiare lavoro e lanciarsi in una nuova avventura, la donna spesso ama il rischio più dell’uomo anche nella carriera (peccato che spesso sia frenata dalla cura familiare). Non ci siamo nate coraggiose, ma abbiamo imparato ad esserlo affrontando il mondo giorno per giorno.

Non dico che ogni donna sia come la sto descrivendo… Ci sono donne arriviste, che usano l’essere donna solo per ottenere qualcosa in più, ci sono donne che solo perchè sono donne decidono che è giusto farsi mantenere, ma ovviamente, le donne che mi stanno leggendo sanno che sto parlando di loro perchè si sono riconosciute nella descrizione che ho fatto, si sono riconosciute nella tenacia che ho descritto.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.