Acqua esposta al sole pericolosa per la salute, ecco la sentenza shock

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29/08/2018

Reato esporre le confezioni di acqua minerale al sole, arriva la sentenza della Corte di Cassazione penale, che condanna i commercianti, tutte le novità.

Acqua esposta al sole pericolosa per la salute, ecco la sentenza shock

Le confezioni d’acqua esposte al sole dai commercianti, sono pericolose per la salute, arriva la Sentenza della Cassazione penale, che condanna il commerciante che espone l’acqua in bottiglia al sole nel piazzale dell’azienda, rendendola pericolosa per la salute.

Acqua in bottiglia lasciata al sole dai commercianti

Finalmente arriva la sentenza che condanna i commercianti che sono abituati a stoccare le casse di bottiglie d’acqua minerale alla luce del sole e senza alcuna protezione. Una recente sentenza della Cassazione penale n.   3037/18, pubblicata il 28 agosto, l’esercente che tiene  le confezioni di acqua minerale esposte al sole.

Il Reato: contravvenzione di cui all’art. 5, lett. b) L. n. 283 del 1962 che riguarda la detenzione per la vendita di prodotti destinati all’alimentazione in cattivo stato di conservazione è un reato di pericolo presunto con anticipazione della soglia di punibilità per la rilevanza del bene protetto, la salute, sicché il reato sì concretizza anche senza effettivo accertamento del danno al bene protetto.

Acqua in bottiglia conservata al sole è reato

La Corte rileva che per la configurazione del reato a carico del negoziante, è sufficiente che le confezioni d’acqua siano conservate esposte alla luce del sole: basta il solo rischio che i contenitori di Pet possano alterarsi per reazione chimica all’esposizione ai raggi solari.

La condanna è stata confermata dalla terza sezione penale emessa dal Tribunale di Messina nei confronti di un commerciante reo del reato di cui all’articolo 5 della legge 283/82, perché era stato appurato che le confezioni di acqua minerale erano accatastate alla rinfusa all’esterno di un deposito ed esposte alla luce del sole, in periodo estivo in pieno giorno in una zona notoriamente calda come la Sicilia.

La Corte nella sentenza ha ricordato che: “Il reato di detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione è configurabile quando si accerti che le concrete modalità della condotta siano idonee a determinare il pericolo di un danno o deterioramento dell’alimento, senza che rilevi a tal fine la produzione e di un danno alla salute, attesa la sua natura di reato a tutela del c.d. ordine. alimentare, volto ad assicurare che il prodotto giunga al consumo con le garanzie igieniche imposte dalla sua natura (Cass. Sez. 3 n. 0772 del 5/ 5/2015, Torcetta, Rv. 269901)”.


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Quindi: “atteso che l’esposizione, anche parziale, di prodotti destinati al consumo umano alle condizioni atmosferiche esterne, tra cui l’impatto con i raggi solari può costituire potenziale pericolo per la salute dei consumatori, in quanto sono possibili fenomeni chimici di alterazione dei contenitori e di conseguenza del loro contenuto“.

acqua minerale

 

 

 

 

 

 

Fonte: Sportello dei diritti