Addio Ora legale: l’Europa ha deciso, e vale anche per l’Italia

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01/05/2019

Dal parlamento europeo è stato così deciso: addio all’ora legale, ma non tutto sembra essere perduto: alcuni paesi europei protestano.

Addio Ora legale: l’Europa ha deciso, e vale anche per l’Italia

Molto si era discusso di eliminare o meno l’ora legale, la quale divide in due l’opinione pubblica: c’è chi non accusa alcun particolare cambiamento di salute, e per chi invece l’ora legale è un vero e proprio supplizio. Alla fine si è giunti ad una conclusione: il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione legislativa sull’abolizione del cambio con l’ora legale con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni. In base a quanto detto dal Parlamento europeo, chi tra gli Stati facenti parte deciderà di mantenere l’ora legale dovrebbe regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di Marzo 2021, invece tutti gli altri stati che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima Domenica di Ottobre 2021.

Ora legale, ancora scontri?

Diciamo che la questione non è ancora del tutto finita: in particolare, è in atto ancora tra i Paesi del Nord e del Sud Europa in quanto a seconda della latitudine le ore di luce giornaliere cambiano sensibilmente. Su questa base, c’è la volontà di realizzare una proposta che possa lasciare la libertà ad ogni Stato facente parte dell’Unione Europea di poter scegliere se continuare ad usufruire dell’ora solare o di quella legale. Per essere più chiari, riportiamo qui un esempio: a Helsinki (Finlandia) il sole a Giugno tramonta alle 22:48, a Milano invece alle 20:48. Questo comporta diversi costi per quanto riguarda l’illuminazione degli edifici ed altri servizi. Per quanto riguarda noi italiani, il vantaggio dell’ora legale è più che significativo: a detta di Terna, il gestore della rete elettrica italiana, nel 2017 l’ora legale ha fatto risparmiare al nostro Paese 567 milioni di kilowattora, il che è pari al consumo medio annuo di circa 200 famiglie, quantificato in 110 milioni di euro.


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Infatti, numerosi vantaggi porterebbe l’orario estivo, tra cui anche dal punto di vista ambientale, con 320 mila tonnellate in meno di anidride carbonica (principale gas ad effetto serra responsabile del cambiamento climatico). Dall’altra parte, in base alle ricerche pubblicate in Norvegia e Svezia, si stimano i risparmi derivanti dall’ora legale rispettivamente in 16 e 30 milioni di euro, dunque molto meno rispetto ad un paese come l’Italia.

Ma queste sono tutti studi e supposizioni i quali, non si sa se avranno un peso nel Parlamento europeo. Per il momento il cambio resterà in vigore fino a Domenica 27 ottobre 2019, aspettiamo novità in seguito.

Ora solare batte l’ora legale. I cambiamenti già dal prossimo anno.