Allarme mandorle prodotte in Italia con salmonella, ritiro immediato

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06/09/2018

Ritirate dal commercio mandorle contagiate da salmonella. Vediamo cosa è accaduto, in cosa consiste questa infezione e come avviene il contagio.

Allarme mandorle prodotte in Italia con salmonella, ritiro immediato

Mandorle con salmonella: il sistema di allerta rapido Rasff continua a proteggerci dai prodotti velenosi. Esso, infatti, è lo strumento che riesce ad identificare tutti i prodotti che possono mettere a rischio la nostra salute. Inoltre, si occupa del ritiro immediato dei cibi pericolosi. Negli ultimi giorni l’Italia è stata soggetta ad una grave allerta, a causa di una lista di prodotti che dovevano essere esportati all’estero.

Salmonella nelle mandorle biologiche

Il prodotto non è stato distribuito solo in Italia, ma anche in altri paesi europei e asiatici. Ad esempio in Qatar, in Inghilterra,in Irlanda, a Singapore, Jersey, Guernsey. A segnalare il pericolo è stata l’Inghilterra, che immediatamente ha appellato il Sistemo rapido di allerta in Italia con la notifica: 2018.2486 del 4 settembre 2018.

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In pratica il prodotto sopra elencato contiene batteri del genere Salmonella. Essi provocano una delle più pericolose patologie alimentari.

Poiché la contaminazione avviene per via oro-fecale, la salmonella mette radici nell’intestino umano, nell’ intestino animale e nell’ambiente.

Ci sono due tipi di salmonella:


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Allarme salmonella in ItaliaLa prima è la Salmonella Ospite, responsabile di tifo e paratifo nell’organismo umano e molto diffusa nei paesi in via di sviluppo. La seconda è la Salmonella Non Ospite, che può contagiare l’uomo e la cui trasmissione avviene per via oro-fecale. Nei paesi europei la principale causa di contaminazione con la salmonella avviene per aver consumato prodotti contagiati. Possono essere soggetti a contaminazione i seguenti prodotti: carne di pollo, tacchino e maiale, molluschi bivalvi, semi germogliati pronti alla consumazione.

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I primi sintomi si possono verificare già dopo pochissime ore dall’ingerimento degli alimenti contaminati, di solito entro 12-36 ore. Inoltre, possono durare anche una settimana intera.

Secondo le statistiche, anche se sono diminuiti i casi di infezione da salmonella, nel 2016 ne sono stati registrati ben 99.020.

Bisogna sapere che anche gli animali domestici possono rappresentare una fonte di infezione per l’uomo.