Allarme salmonella: cozze contaminate

-
15/10/2018

Cozze contaminate con salmonella, scatta l’allarme nel nostro Paese

Allarme salmonella: cozze contaminate

Il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare ha lanciato l’allarme salmonella, il nostro paese sta a rischio. L’allerta scatta per la possibile presenza del pericolosissimo batterio della Salmonella nelle cozze vive, provenienti dalla Grecia.

Cozze vive contaminate da Salmonella

Le cozze dalla Grecia sono state già messe sul mercato alimentare al livello nazionale, purtroppo non si conoscono ancora i lotti di cozze vive contaminate da Salmonella.

Più di un paese europeo ha segnalato la presenza di salmonella nella cozze vive dalla Grecia, ma il nostro paese ha allertato le unità sanitarie della UE(dettagli, per quanto riguarda la notifica: 2018.2889 del 12.10.2018).

Il Rasff comunica a tutti io consumatori a non consumare assolutamente cozze vive, a meno che non vengano prima accuratamente controllate dal Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione della Asl della zona. Inoltre, si invita tutti a prestare massima attenzione, perché questo batterio è molto pericoloso per la salute umana.

Allarme salmonellaSalmonella: ecco cos’è

La salmonellosi è una malattia infettiva che colpisce l’apparato digerente. Questa brutta malattia, viene provocata dai batteri del genere Salmonella. Si tratta di un batterio gram-negativo presente nell’ambiente, nel suono e nell’acqua, oltre che come parassita intestinale nell’uomo e negli animali domestici e da cortile, con circa 20000 sierotipi noti.

Il batterio, viene trasmesso attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto e si manifesta prevalentemente con nausea, vomito, diarrea e dolori addominali, disidratazione, sangue nelle feci o mucorrea. I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e 72 ore dall’indigestione dell’alimento contaminato.

Le persone che hanno il sistema immunitario più debole, possono andare incontro a infezioni focali a carico di ossa e meningi, artriti, osteomilieti, polmoniti, endocarditi.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti