Allarme West Nile: ecco cosa succede in Italia.

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24/08/2018

La febbre del West Nile continua a diffondersi in Italia: ecco le zone più a rischio e gli ultimi casi che si sono verificati.

Allarme West Nile: ecco cosa succede in Italia.

Il contagio della febbre del West Nile si espande sempre di più. Sono stati registrati due casi di decesso in Emilia Romagna. L’infezione ha colpito una signora anziana 88 enne residente a Ferrara. La donna era già affetta da altre malattie e, ricoverata nella struttura sanitaria Sant’Anna di Cona, è deceduta nella notte del 21 agosto. Il secondo decesso è avvenuto nel Ravennate: si tratta dii un 85 enne con altre serie patologie.

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Allarme anche in Veneto e in Friuli, ma le autorità annunciano che hanno già provveduto alla disinfestazione.

In Italia i decessi dovuti alla febbre West Nile sono stati registrati anche in Veneto e in Friuli. L’ultimo bollettino della regione Veneto, aggiornato al 21 agosto, ne conferma 105 casi, di cui 5 decessi.

 

West Nile, allarme in ItaliaLa febbre West Nile, colpisce anche la regione Friuli, precisamente Udine, dove sono stati già segnalati due casi di infezione. Uno di questi è il caso di un 34 enne.

Poco più di un mese fa, al Pronto Soccorso di Udine, l’uomo si è presentato con sintomi simili all’infezione da febbre West Nile. Sono, quindi, state fatte immediatamente tutte le analisi necessarie. E’giunta la conferma: l’uomo è stato contagiato dalla malattia tropicale. Poiché egli dice di non essere andato in vacanza da nessuna parte, il contagio è avvenuto necessariamente a Udine.


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Il mese scorso il 34 enne è stato ricoverato per 6 giorni nella clinica di malattie infettive dell’Asuiud. Egli presentava una meningite e una paralisi faciale. Gli esami hanno portato alla luce che l’uomo risultava positivo solo agli lgm: si tratta, in poche paroole, degli anticorpi che si sviluppano solo quando c’è un’infezione in corso. Fortunatamente adesso il ragazzo sta bene.

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