Allarme acqua potabile presenza di trialometano, divieto uso alimentare, ecco dove

Tanta paura per l’uso alimentare dell’acqua potabile. La nota del Ministero della Salute.

Non solo a Policoro e Nova Siri vige l’allerta sul divieto dell’uso di acqua potabile, ma arriva anche la proibizione emessa dall’ordinanza del sindaco di Scanzano Jonico. Come nelle altre città è scattata l’allerta sull’acqua potabile, l’ordinanza è limpida e chiara, è fatto espresso divieto a tutti i cittadini di non consumare l’acqua potabile per l’utilizzo diretto all’alimentazione.

Cosa significa divieto acqua per uso alimentare?

In poche parole non si può utilizzare l’acqua che sgorga dal rubinetto delle cucine, per gli usi quotidiani, come ad esempio: bere, cucinare, lavare frutta e verdura e così via. Le Autobotti di Acquedotto Lucano hanno provveduto a smistare l’acqua a tutti i cittadini residenti nei pressi di piazza del Commercio, e Palazzetto dello Sport.

Il sindaco di Tursi ha emesso un’ordinanza riguardante la sospensione della mensa al centro cottura di Policoro. Al momento, l’acqua potabile può essere utilizzata solo per l’igiene personale e pulizia dei locali per uso abitativo e commerciale.

Perché è scattato il divieto sull’acqua potabile?

L’ordinanza che pone il divieto dell’utilizzo e del consumo dell’acqua potabile regolarmente distribuita dall’Acquedotto Lucano sta creando una marea di disagi. Agitando tutta la cittadinanza che chiede la verità e il grado di pericolosità dell’acqua sulla salute.

Fino a oggi l’Arpab ha accertato solo lo “sforamento” di determinati valori inerenti il trialometano, cioè le quantità di  THMs superano quelli previsti dalla legge. Ecco perché è nata l’ordinanza che ha fatto scattare il divieto dell’utilizzo dell’acqua potabile ovunque dalle case agli uffici, al bar ecc. Un divieto partito in una zona circoscritta, ma di seguito ampliatosi su larga scala.

Sull’intera questione vige un veto di poca chiarezza, al momento pare sia difficile stabilire le esatte cause che hanno inquinato l’acqua, al punto che l’Azienda Sanitaria locale di competenza ha fatto scattare l’allerta. Dalle indiscrezioni, sembrerebbe che l’utilizzo dei prodotti disinfettanti abbiano danneggiato la potabilità dell’acqua, rendendola poco salubre per la salute dell’uomo.

I cittadini sono molto preoccupati per questo velo di silenzio su tutta la questione, dopo svariate settimane non vi è alcuna certezza. Tante sono le domande su cosa sia accaduto realmente, e soprattutto è difficili stabilire a chi imputare la responsabilità legata all’anomalia rilevata sull’acqua potabile. Nell’aria si respira un clima di profonda diffidenza verso le istituzioni, i disagi e i danni economici derivanti dall’intera situazione non fanno che ampliare la sfera delle preoccupazioni.

Seppur si parli di un divieto “eccezionale”, si tratta di una proibizione che colpisce l’intera comunità. Tanti sono i chiarimenti che si chiedono circa l’intera situazione non al fine di creare inutili allarmismi, ma per stabilire un’origine che porti a una conclusione con tutte le dovute indagini e alle eventuali bonifiche se il caso lo richieda.   

Dove viene usato il trialometano?

Secondo una nota pubblicata dal Ministero della Salute sul trialometano (THMs), la contaminazione ha origine dall’acqua destinata all’uso e consumo umano, in sostanza è la reazione del cloro con la composizione organica delle acque grezze. La quantità di trialometano (THMs) si creano attraverso la concentrazione delle seguenti sostanze chimiche, quali:

  • cloro;
  • acidi umici;
  • ioni bromuro;
  • temperatura;
  • pH.

Riportiamo la definizione integrale di trialometano come si legge nella nota del Ministero della Salute:

“Il Trialometano è un composto nel quale tre atomi di idrogeno della molecola di metano (CH4) sono sostituiti con atomi di uno o più alogeni. Se i tre idrogeni sono sostituiti con tre atomi dello stesso alogeno, allora il composto viene detto aloformio: cloroformio (CHCl3), bromoformio (CHBr3), iodoformio (CHI3), fluoroformio (CHF3)”.

Come avviene la contaminazione del trialometano nel corpo umano? Può accadere che la contaminazione al THMs avvenga assumendo semplicemente del il cibo, dell’acqua potabile, respirando dell’aria contaminata, attraverso determinati farmaci ecc.

Quali sono i danni per la salute?

La presenza di queste sostanze oltre i limiti consentiti per legge possono provocare dei gravi danni alla salute. È possibile che l’eccesso di uso di queste sostanze assunte dall’organismo umano, oltre la soglia consentita per legge provochi vari effetti. Nella nota rilasciata dal Ministero si evidenzia la probabilità forse di riscontrare dei danni al fegato, ai reni e al sistema nervoso. Resta da considerare che si tratta comunque di sostanze considerate altamente cancerogene.

Ecco perché risultano essere più che comprensibili i dubbi e le preoccupazioni dei cittadini interessati dal divieto di utilizzare l’acqua potabile.  

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein