Ancora bullismo: un 14enne si toglie la vita

Ancora una volta il fenomeno del bullismo trascina dietro di sé delle vittime, per lo più giovanissime. E’ questo il caso dell’ennesimo suicidio di un ragazzino che non ce la faceva più a sopportare gli abusi psicologici ma soprattutto fisici dei compagni che provavano divertimento nel vederlo soffrire. La tragedia è avvenuta pochi giorni fa, e teatro di questo gesto estremo è stata una scuola, in particolare il bagno dell’istituto. Il bullismo è un fenomeno che non conosce limiti geografici e né tanto meno storici: non siamo in Italia, ma questa volta siamo nel sud del Galles dove un ragazzino di appena 14 anni è stato trovato impiccato nei bagni della sua scuola. Questo gesto estremo ci fa capire come quanto può essere esasperante essere il bersaglio quotidiano di scherzi di poco gusto da parte di altri coetanei.

Chi è la vittima di bullismo

Il suo nome era Bradley John ed ha avuto il coraggio di impiccarsi, di farla finita nei bagni della St John Lloyd Roman Catholic School a Llanelli, nel sud del Galles. Dopo una tragedia così forte, il padre del ragazzo ha chiesto le dimissioni della preside, che non si è mai curata delle sofferenze inflitte al figlio, inoltre incolpa il personale scolastico ed anche i docenti tutti poiché ritiene che essi siano rimasti indifferente al dolore del ragazzo, vittima di un bullismo che era sotto gli occhi di tutti.
Ma le accuse del padre del piccolo sicuramente sono da capire al 100%: il padre incolpa i docenti ed il personale in quanto, proprio il giorno del suicidio il ragazzo mancava da scuola da un’ora e dieci minuti e solo dopo più di un’ora è stato dato l’allarme. Quindi, un ulteriore errore di mancata attenzione da parte della scuola. Inoltre, il padre del ragazzo afferma che i docenti si sono rifiutati di buttare giù la porta del bagno dove il ragazzo si era impiccato, recando anche ritardo ai soccorsi.

Perché Bradley era vittima di bullismo?

Purtroppo la piccola vittima Bradley soffriva di disturbo del deficit di attenzione, e pochi mesi prima del suicidio aveva cominciato ad essere curato. Questo è il motivo base per esser diventato il bersaglio dei bulli della sua classe. Intanto sulla morte di Bradley John è stata aperta un’inchiesta

Ancora bullismo: un 14enne si toglie la vita ultima modifica: 2018-09-28T14:54:48+00:00 da Katia Russo

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.