Aumentano i Migranti riportati in Libia e i morti in mare, che ruolo hanno le ONG?

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03/07/2018

Aumentano i migranti riportati in Libia, ma aumentano anche i morti in mare, il ruolo dell’ ONG non è chiaro, troppi i dubbi …

Aumentano i Migranti riportati in Libia e i morti in mare, che ruolo hanno le ONG?

Il recente rapporto settimanale stilato dall’UNHCR in Libia, che prende in esame la settimana che va dal 21 al 28 Giugno , mostra che circa 2500 migranti sono stati riportati a terra dalla guardia costiera libica , e che i numeri sono in rapido aumento, segno che la recente visita di Salvini in Libia inizia a dare maggior vigore anche alle autorità marittime libiche intenzionate come il governo italiano a combattere i trafficanti di uomini e far cessare le rotte migratorie.

Il ruolo delle ONG

MigrantiInteressanti sono le posizioni delle ONG, imbarcazioni di organizzazioni non governative composta da volontari che seppur con tanta buona volontà hanno una scarsa o nulla preparazione nelle nozioni di primo soccorso. Interessanti sono gli studi fatti dalla giornalista Francesca Totolo che da anni studia attentamente il fenomeno ONG scoprendo dei finanziamenti e collegamenti opachi(xome ad esempio,cosa c’entra una società di prodotti assicurativi con una ONG maltese,la MOAS? ) ed ancora,cosa ci faceva un tariffario sulla nave Vos Hestia di Save the Children che includeva un bonus di 50 euro per ogni natante salvato scoperto dalla procura di Trapani? Facendo riferimento ai dati relativi al sito Missingmigrants , il numero dei decessi nella sola rotta del Mediterraneo è di 973 nel 2018 , a dispetto di 3,139 del 2017 e addirittura di 5,143 del 2016 anno di punta delle operazioni ONG. Numeri che nel 2017 sono calati in concomitanza dell’accordo Minniti-Libia e del codice di condotta e ad oggi si aspetta una diminuzione grazie ai porti chiusi di Italia e Malta e le 3 navi ONG bloccate a Malta:Seefuchs,Sea Watch 3 e la Lifeline, dove il suo comandante  Carl Peter Reisch è indagato dall’autorità maltese di disobbedienza agli ordini della guardia costiera italiana e di irregolarità della sua nave.


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ONG E Pull Factor:c’è qualche collegamento?

Ulteriore elemento da analizzare è il cosiddetto pull factor, ovvero la condizione o l’insieme di condizioni che attraggono un individuo o gruppi di individui. Difatti è bene osservare che all’aumentare degli sbarchi in italia sbarchi-in-italia

Aumentano anche i morti in mare

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Da quando le autorità libiche sorvegliano le proprie coste ed hanno dichiarato ufficialmente la propria zona SAR (Search and rescue, riconosciuta dall’Organizzazione Marittima Internazionale) , diminuisce l’attività delle ONG e parallelamente gli sbarchi in Italia diminuiscono e così le morti in mare. Sconcertante la dichiarazione rilasciata da Gèrard Larcher, presidente del senato francese il quale afferma senza mezzi termini che le ONG  sono complici degli scafisti essendo con loro in contatto telefonico per concordare dove andare a recuperarli  (e forse questo spiega come le stesse ONG fossero di fatto un pull factor) sta di fatto che sull’operato delle ONG, delle sue azioni poco limpide (si veda l’ultimo video della guardia costiera libica pubblicato da ANSA dove la Open Arms tenta di disturbare l’operato delle autorità).


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C’è ancora molto, tanto da scoprire. Ma noi, sappiamo davvero tutto su queste ONG?