Avellino-Salerno: assalto a tre furgoni portavalori, bottino di circa 2 milioni di euro

Armati di Kalasnikov assaltano tre furgoni portavalori poco dopo le 9 di questa mattina, seminando terrore tra le centinaia di automobilisti bloccati sulla Salerno-Avellino. Il commando composto da almeno 15-20 persone, tutti incappucciati e armati di mitra e Kalasnikov è entrato in azione poco dopo lo svincolo di Serino (Avellino), impossessandosi di un bottino del valore di 2 milioni di euro. I tre furgoni assaliti, sarebbero dei portavalori della ditta Cosmopol.

Assalto da Far West

I tre blindati, procedevano verso Avellino, trasportando una cifra di circa 8 milioni di euro, alla sede Irpina della Banca d’Italia. Il commando, dopo aver bloccato su entrambe le carreggiate il traffico, con delle auto date alle fiamme, hanno scatenato l’attacco ai tre furgoni, usando una pala meccanica, mentre un altro gruppo di banditi allo svincolo di Atripalda ( Avellino), bloccava le auto dirette verso Salerno.

Centinaia di automobilisti, bloccati e terrorizzati hanno dovuto assistere alla sparatoria tra un carabiniere che ha aperto il fuoco nel confronto dei malintenzionati, dopodiché hanno dovuto assistere di nuovo al conflitto a fuoco della Polstrada durante la fuga del commando.

La grande fuga

Avendo disseminato le entrambe carreggiate di chiodi, i malviventi, hanno puntato le armi contro i poveri automobilisti che terrorizzati sono dovuti scendere, facendo in modo che i banditi si impossessassero delle auto per darsi alla fuga.

Tutto questo è successo dandosi alla fuga in direzioni diverse e provocando esplosione sulla sede stradale. Per fortuna non si sono registrate né vittime né feriti, né tra le forze dell’ordine né tra gli automobilisti.

Il bottino finale, è stato di circa 2 milioni di euro in contanti. Per quanto riguarda la viabilità, per diverse ore il traffico è rimasto bloccato, tra Avellino e Solofra, cosi che la Polizia Scientifica ha potuto dare il via ai rilievi per le indagini, che verranno condotte dal capo procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo e dal Pubblico Ministero Roberto Patscot.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.