Avere la residenza è obbligatorio?

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20/01/2020

Avere un residenza è un diritto previsto dalla legge italiana, ma è anche un dovere? Ci sono molti aspetti positivi e anche negativi della residenza.

Avere la residenza è obbligatorio?

La residenza per la legge italiana è il luogo dove si vive abitualmente, eppure numerosi italiani vorrebbero farne a meno. Avere una residenza è sia una cosa positiva che una cosa negativa. Iniziamo dagli aspetti positvi: con la residenza si ha il diritto di voto, si possono avere sia la carta di identità che la tessera sanitaria,avere un medico di base, usufruire dei servizi socio-assistenziali e anche quelli offerti dall’ASL. Per quanto rigurda gli aspetti negativi, essi sono: l’obbligo di pagare le tasse, essere facilmente raggiungibili da creditori a cui si devono dei soldi, ricevere le multe ed essere rintracciato in caso di reato commesso.

Avere la residenza è un diritto, ma posson farne a meno?

Avere una residenza è un diritto del cittadino italiano, ma è anche un obbligo: bisogna dare al Comune dove si decide di abitare il proprio indirizzo, utilizzabile sia in situazioni piacevoli che dispiacevoli.

Anche il senzatetto deve fornire il Comune del suo indirizzo, ovviamente non la casa dove dimore (altrimenti non sarebbe un senzatetto), ma il luogo dove esso è solito stare.

Così sarà più facile rintracciarlo in qualsiasi caso.

Tutto questo di cui vi abbiamo parlato arriva sì al Comune, ma sarà registrato all’anagrafe.

Quando poi si decide di cambiare città, bisognerà comunicare il nuovo indirizzo di residenza al nuovo Comune, il quale si assumerà il compito di dichiararlo al Comune vecchio.


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Di conseguenza, con il cambiare della residenza, si viene cancellati dal vecchio anagrafe e messo in quello del nuovo Comune.

Se poi si vuol restare nello stesso Comune, bisognerà comunque dichiarare il nuovo indirizzo di residenza.

E non serve a nulla fare i furbi: chi dichiare una residenza fasulla, una residenza dove non abita, è soggetto del reato di falso atto pubblico.

Se per un anno intero, poi, si è sempre irriperibili, allora si può essere cancellati dall’anagrafe del proprio comune.

 

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