Bambine morte di pertosse, i genitori chiedono ulteriori spiegazioni

Due famiglie sono rimaste profondamente addolorate, dopo che le loro bimbe sono morte di pertosse, a distanza di 40 giorni una dall’altra.

Sui social, lo sfogo del papà di una delle bimbe, deluso, denuncia medici e giornalisti.

Residenti a Zanica i genitori di una delle due bimbe morte, hanno cortesemente chiesto al loro legale, l’avvocato Andrea Locatelli di entrare in possesso delle cartelle cliniche. Tutto questo, prima che intervengono qualche strane modifiche, e di assicurarsi che sono state prese in considerazione tutte le procedure necessarie per la cura della bambina.

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Una delle bambine era nata il 5 maggio, poi ricoverata di urgenza all’ospedale di Alzano in 16 giugno, in seguito è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo nello stesso giorno della sua morte: 23 giugno. Distrutti dal dolore, chiedono eventuale chiarezza sulla morte della loro piccola.

La pertosse è malattia infettiva batterica e molto contagiosa.

La seconda neonata morta di pertosse il 30 luglio, era cremasca ed è morta nello stesso ospedale dove è morta la prima neonata. Aveva poco più di un mese, ed era nata a Treviglio il 27 giugno.

I genitori della neonata di Zanica, soffocati dal dolore, riferiscono che non sono stati per niente informati del vaccino e né tantomeno del richiamo. Invece il padre della bambina cremasca scrive un post su facebook, dicendo: ‘’ Abbiamo tutte le carte che lo dimostrano, siamo entrambi sanissimi’’.

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Nel frattempo, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, ci tiene ad informare e rassicurare che non esiste assolutamente nessun tipo di focolaio in Bergamasca: ‘’ Lo conferma la distanza sia geografica che temporale dei due casi, avvenuti a 40 giorni di distanza e in località differenti. Sottolineo però, ancora una volta, l’importanza e necessità per le donne in gravidanza di verificare e regolarizzare la propria situazione vaccinale che rimane l’unico modo per impedire il ripetersi di queste tragedie e proteggere i propri piccoli’’.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.