Birra con pesticidi: tante sono sul mercato, attenti a quali bevete

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07/09/2018

Uno studio condotto in Francia ha dimostrato che la birra di molte marche venduta sul mercato contiene pesticidi. Attenti anche a quelle più famose!

Birra con pesticidi: tante sono sul mercato, attenti a quali bevete

Uno studio condotto in Francia ha dimostrato che la birra prodotta da varie marche venduta sul mercato contiene una certa quantità di pesticidi, tra cui il glifosato. Non date per scontato che le marche più famose siano escluse dalla questione!

34 birre su 45 contengono pesticidi

Lo studio francese è stato voluto e pubblicato dalla rivista compatriota “60 Millions de Consommateurs”. Così si è dimostrato come la maggior parte della birra comunemente venduta sia nociva per la presenza di vari pesticidi, tra cui il glifosato. Quest’ultimo era stato, di recente, al centro di molte polemiche, data la sua presunta, e quasi confermata, cancerogenicità.

La ricerca ha preso in considerazione le birre di 45 marche, analizzando anche quelle più famose e vendute sul mercato. Tre quarti di queste (34 su 45) contengono residui di pesticidi. La “buona” notizia è che i risultati rivelano la presenza di solo 4 molecole di pesticidi tra tutte quelle ricercate. Inoltre, le quantità non sono eccessivamente elevate.

Sarebbe, infatti, necessario assumere 2.000 litri di birra al giorno per vedere concretizzarsi gli effetti negativi sul proprio organismo. Il processo di birrificazione elimina alcuni possibili residui”, sostiene Maxime Costilhes, delegato generale dell’associazione Brasseurs. Il problema è, infatti, più legato alle continue esposizioni al glifosato, tramite l’ingerimento di alimenti in cui è presente, che, ormai, non sono pochi.

Birre promosse e birre bocciate

Soltanto 11 marche di birra analizzate risultano essere completamente prive di residui di pesticidi. Tra le promosse a pieni voti troviamo:

  • Heineken
  • Carlsberg
  • la Corona, che presenta un solo pesticida, il glifosato. Risulta, però, in seconda posizione tra quelle con le maggiori quantità di questo erbicida, pari a 2,44 μg/l
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    Alcune delle marche di birra contenenti tracce di pesticidi
  • Stella Artois, invece, presenta glifosato in quantità pari a 1,35 μg/l

Tra le peggiori, bocciate senza ripensamenti, troviamo:

  • la Leffe Royal
  • Cascade Ipa
  • a malincuore la Guinness Nitro Ipa con addirittura 3 pesticidi, anche se con quantità di glifosato basse

Insomma, il consiglio è di prediligere birre bio e, ovviamente, di fare attenzione e moderare il consumo delle ultime elencate.

Anche il prosecco non è escluso

In laboratorio sono state esaminate bottiglie di prosecco di ben 12 marche famose. E, addirittura, in un solo calice sono stati trovati 7 residui di fotofarmaci. La nuova inchiesta del mensile “il Salvagente” dimostra, attraverso le analisi effettuate, la presenza di Folpet, Pyrimethanil, Boscalid, Dimethomorph, Metalaxil, Cyprodinil, Fluopicolide. Questi sono solfiti, fungicidi, insetticidi, diserbanti e simili.

Tutte e 12 le bottiglie prese in esame presentano i residui di almeno un pesticida. E, strano ma vero, anche in un prodotto bio è emersa la presenza di folpet, anche se in piccole quantità. Basti pensare, però, che il suo utilizzo è perfino vietato nell’agricoltura biologica.


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