Bollette luce e gas, sconti prorogati ma da Aprile si paga di più: come saranno e costi

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
29/03/2023

Bollette luce e gas, sconti prorogati ma da Aprile si paga di più: come saranno e costi

Bollette luce e gas, il governo approva il nuovo decreto. Cosa prevede? Gli sconti fissi in fattura termineranno presto e resterà solo la possibilità di ottenere una riduzione sul prezzo del gas a partire da ottobre, ma non sarà per tutti. Molte famiglie saranno costrette a pagare di più già da aprile. Ecco perchè.

Bollette, approvato il decreto: cosa prevede

Sul nuovo decreto bollette la bozza del testo di legge, anticipava che probabilmente nelle intenzioni del governo c’era la volontà di prorogare la riduzione sugli oneri di sistema, che scade a fine marzo. Purtoppo questa misura non è stata rinnovata.  E come ha dichiarato il ministro dopo la votazioneè finita l’epoca degli sconti e degli aiuti per tutti“. Ora infatti in mancanza di nuovi provvedimenti la situazione è che presto molte famiglie saranno costrette a pagare di più nonostante i prezzi di mercato siano scesi.

L’unica misura che potrebbe correre in aiuto dei consumatori sarà quella che prevede il nuovo bonus riscaldamento. A partire da ottobre potrebbe offrire una riduzione all’importo della bolletta del gas. Ma sono stati posti alcuni limiti e condizioni. L’allarme delle associazioni dei consumatori avverte sui rischi dello stop agli azzeramenti dei costi fissi. In base alle stime, si rischia infatti di pagare almeno il 20% in più rispetto ai mesi scorsi e questo già da aprile. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e cosa aspettarsi nelle prossime fatture energetiche.


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Stop agli sconti in bolletta, da aprile si pagherà di più

Come annunciato, nel testo finale del decreto bollette viene confermato lo stop all’azzeramento degli oneri di sistema e costi fissi sulle bollette di luce e gas. Quindi nonostante i prezzi medi di mercato della componente energia siano stati rivisti e abbassati dai fornitori, rispetto ad ottobre 2022, questo peserà comunque sulle prossime fatture.

Soprattutto in vista della stagione estiva, durante la quale la bolletta della luce aumenta sensibilmente per chi fa uso di condizionatori elettrici. Per alcuni consumatori le associazioni avvertono che potrebbe esserci un aumento che arriverà fino al 20% in più di quanto già si paga adesso. Ed anche per il gas, eliminando gli sconti, si arriverà a pagare 30 centesimi in più al metro cubo. Dunque l’unica agevolazione fissa che resta è quella dello sconto sull’IVA al 5% prorogato fino al terzo trimestre 2023.

Decreto bollette, confermati IVA al 5% e credito di imposta

La proroga del decreto bollette nello specifico ha riguardato soltanto alcune categorie di consumatori. Per tutti resta lo sconto dell’imposta IVA in fattura gas almeno fino al 30 giugno. Così come la riduzione dei costi fissi che però scadrà sempre a fine giugno.

Inoltre, visto l’andamento del mercato energetico che ha ridotto i prezzi, viene eliminato il contributo per chi consuma fino a 5000 metri cubi. Resta per le imprese la possibilità di ottenere il credito di imposta sulle maggiorazioni delle bollette, quindi solo chi ha superato almeno il 30% in più di importo in fattura rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il nuovo bonus gas riscaldamento

Come avevamo anticipato, l’unico provvedimento contro il caro bollette confermato dal governo è il nuovo bonus riscaldamento che partirà ad ottobre. Il decreto finale però ha imposto alcune condizioni. Pur restando l’eliminazione del vincolo reddito ISEE, quindi che include anche chi non riesce ad ottenere il bonus sociale, lo sconto non sarà applicato a tutti.


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Si parla infatti di un adeguamento al prezzo solo per chi consuma meno. In base alla media annuale delle famiglie residenti nelle zone climatiche e con gli stessi componenti del nucleo. Inoltre, il Ministero ha stabilito che questa misura sarà introdotta come “salvagente“. Cioè un provvedimento urgente da attivare solo in caso di rialzo improvviso dei prezzi di mercato. Ancora però non è stata resa nota da Arera, quale sarà la soglia massima da superare che farà scattare il nuovo bonus gas.

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