Bonus 500 euro: ecco le novità del MIUR sulla carta del docente

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16/01/2020

Il MIUR studia modifiche significative da apportare al bonus degli insegnanti, l’uso del bonus ha disatteso le aspettative, ecco perché potrebbe cambiare.

Bonus 500 euro: ecco le novità del MIUR sulla carta del docente

A breve il bonus 500 destinato alla Carta del docente, potrebbe subire dei cambiamenti sulla destinazione. Molto probabilmente le modifiche interesseranno la lista degli acquisti ammessi al bonus. Infatti, il contributo di 500 euro dovrebbe essere utilizzato dai docenti per coprire sia le spese di aggiornamento, che quelle di formazione. Ma, l’utilizzo del bonus fatto dai docenti ha disatteso le aspettative, questo è quanto è emerso dai dati degli acquisti effettuati dagli insegnati. Dall’analisi appare chiara e distinta la destinazione dei soldi elargiti attraverso il buono. Per lo più i docenti lo utilizzano per acquistare i prodotti informatici, poche o del tutto irrilevanti le voci riscontrate per spese relative ai corsi di aggiornamento e formazione. In vista di queste informazioni il MIUR, opterebbe per una revisione sulla destinazione degli acquisti del bonus di 500 euro, implicando i docenti all’uso di soldi solo per l’acquisto di corsi di formazione professionale.

Bonus 500 euro: un problema a monte

Dall’analisi della piattaforma “Sofia”, ossia del bonus per la formazione è emerso che circa 400 mila docenti si sono iscritti al sito, che predispone in punto d’incontro dell’offerta di formazione dove i docenti possono accedere ai buoni da destinare ai corsi di aggiornamento. Mentre, alla Carta del Docente per ricevere il buono da 500 euro sono iscritti circa 700 mila docenti.

Ciò vuol dire che circa la metà dei beneficiari del bonus lo utilizzano come finalità di aggiornamento e supporto di formazione. Mentre, l’altra parte di percettori del bonus utilizza il contributo per acquistare dispositivi elettronici, come pc, smartphone e così via. In sostanza, questo comportamento cozza con la ratio della misura, in quanto, il contributo viene utilizzati per fini diversi.


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Carta del docente in vista cambiamenti importanti

Molto probabilmente, per arginare il problema del contributo non utilizzato per i suoi fini, il Ministro dell’Istruzione potrebbe introdurre delle significative modifiche al bonus docenti.

Dalle ultime indiscrezioni pare che una delle ipotesi porterebbe alla concessione del bonus di 500 euro per i docenti, legato al vincolo della destinazione per aggiornamenti e per l’acquisto di libri di testo. Di conseguenza, i percettori del contributo dovrebbero utilizzare il bonus solo per i corsi di formazione.

Mentre, l’altra teoria porterebbe all’eliminazione del bonus, ma l’assegno non verrebbe perso in quanto, verrebbe integrato come voce aggiuntiva in busta paga. In sostanza, confluirebbe nella busta paga come una sorta di aumento. Rammentiamo che in entrambi i casi, si tratta di “ipotesi” su cui sta lavorando il Miur.