Bozza d’avvio anno: ecco le prime indiscrezioni di come sarà la scuola a Settembre

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28/07/2020

Inizia a circolare qualche indiscrezione in più su quali saranno le misure che il Governo italiano intende adottare per la sicurezza degli studenti. Nella bozza d’avvio anno, si parla di obbligo di mascherine, test sierologici e scaglionamento degli accessi.

Bozza d’avvio anno: ecco le prime indiscrezioni di come sarà la scuola a Settembre

Bozza d’avvio anno: si tratta di un tema ricorrente, molto dibattuto ma certamente di non lieve rilevanza. La riapertura delle scuole ha richiesto delle misure ben congegnate per la sicurezza degli studenti. E’ quanto si discute nella bozza d’avvio anno, dalla quale inizia a trapelare qualche informazione in più.

Bozza d’avvio anno: ecco le misure che andranno rispettate

Nella bozza d’avvio anno si ribadisce l’importanza della mascherina per rallentare (o, si spera, arrestare) la diffusione del contagio anche negli ambienti scolastici. Dopo avere ribadito ancora una volta che la data d’inizio per il nuovo anno è fissata al 14 settembre, la Ministra Azzolina mette in chiaro le cose sulla questione mascherine. Chiunque avrà accesso negli ambienti scolastici avrà l’obbligo di indossare le mascherine che ci stanno accompagnando negli ultimi mesi. Ovviamente, la sanificazione dei locali, specie di quelli maggiormente frequentati dalla popolazione studentesca e dai docenti, sarà fondamentale. Si lavora anche sullo scaglionamento degli accessi alle aule scolastiche.

Bozza d’avvio anno: test sierologici fondamentali

Dalla nuova bozza d’avvio anno trapela una notizia importante: verranno effettuati dei test sierologici. Questi saranno esami rivolti a tutto il personale scolastico, mentre per gli alunni sono previsti test sierologici “ a campione” da svolgersi periodicamente. La Ministra, poi, rende merito a tutto il lavoro svolto negli ultimi mesi dagli enti locali per garantire la ripresa in sicurezza dell’istruzione a settembre.

La sua sfida, sarà quella di incrementare l’organico di alcune regioni italiane. Sempre nella bozza d’avvio, si specifica che i test saranno svolti in base ai criteri di volontarietà e di gratuità per gli studenti. Un’altra innovazione presente nella bozza d’avvio anno è la presenza del medico di sorveglianza.


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Più libertà al dirigente scolastico:

Il problema di fondo, anche nella bozza d’avvio anno, resta quello del distanziamento sociale. Per ovviare a ciò, viene lasciata più libertà al dirigente scolastico, che conosce pienamente gli spazi che amministra. Egli potrà scegliere il giusto rapporto tra lezioni in presenza e lezioni in videoconferenza, potrà valutare come scaglionare gli accessi e garantire la salubrità degli ambienti. Solo qualche giorno fa era polemica sui mono-banchi da 300 euro!

Anche l’utilizzo di spazi comuni, come le palestre od i laboratori, dovrà essere ben ponderato, come illustra la bozza d’avvio anno. Lo stesso vale per aree adibite a mensa o ristoro, come aree snack. Dovrà, con molta probabilità, essere studiato un regolamento d’istituto per la disciplina di tali questioni.