Bullismo, una bambina di 13 anni si butta dal balcone, ‘sei troppo grassa’

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04/03/2020

Altra vittima del bullismo a 13 anni si getta dal balcone perchè presa in giro per il suo aspetto fisico.

Bullismo, una bambina di 13 anni si butta dal balcone, ‘sei troppo grassa’

Nonostante l’attenzione che si sta riservando al fenomeno, il bullismo continua a mietere vittime. E questa volta a farne le spese una bambina di 13 anni che si butta dal balcone di casa sua perchè i compagni di scuola la prendono in giro e le dicono che è troppo grassa. La ragazzina lo ha confidato ai soccorritori del 118. E’ accaduto a Cesena e la storia è riportata dal Corriere Romagna. Questa volta non è successa la tragedia e la ragazzina è sopravvissuta ma non sempre si può contare su questa fortuna.

Bullismo, prendere precauzioni

La tredicenne sembrava bene inserita a scuola e nessuno sapeva dei tormenti che gli davano i compagni, così come nessuno aveva intuito la sua sofferenza.

Ma sono molti i ragazzini che in un’età delicata come l’adolescenza rimangono vittime dei bulli e della loro violenza verbale e fisica. Nella confusione che la sofferenza genera in loro, incapaci di reagire diversamente decidono di mettere fine alle loro vite.

Questo è l’incubo di ogni genitore quando un figlio appare depresso, triste o apatico. Il bullismo è pericoloso per quello che crea all’interno dei nostri figli. Un insegnante di mio figlio, una volta, mi disse che preferisce ai bulli a chi interiorizza la sofferenza perchè i bulli non fanno male a se stessi ma agli altri e, quindi, non mettono in pericolo la loro vita.


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Chi veste i panni della vittima del bullo, però si trova a soffrire psicologicamente ma anche dell’esclusione sociale che le pratiche vessatorie dei bulli comportano. Le umiliazioni inflitte, infatti, fanno si che la vittima abbia paura, poi, anche di tutti quelli che bulli non sono semplicemente perchè sono testimoni dell’umiliazione subita.

Quali sono le azioni e i comportamenti che possono caratterizzare il bullismo? Non pensiamo solo alla violenza fisica, anche se è quella che maggiormente spaventa. Alle vittime ogni comportamento dei bulli fa male in modo indelebile all’anima. Offese, parolacce, insulti, derisioni per l’aspetto fisico, diffamazione, esclusioni e anche aggressioni.

Gli psicologi dichiarano, nella scuola italiana, l’emergenza bullismo e sarebbe necessaria una serie azione di prevenzione al bullismo sia a scuola che a casa.

Al bullismo, poi, ai nostri tempi si accompagna anche il cyberbullismo che viene perpetrato ai danni della vittima per via elettronica nei confronti di chi non può difendersi facilmente.

Può sembrare meno grave ma se si riflette sul mondo dei nostri ragazzi si comprende che la vita sui social, sui gruppi Whatsapp per loro è importante quanto quella reale e umiliazioni su questi mezzi fanno male quanto quelle che avvengono faccia a faccia soprattutto per chi, a causa dell’emarginazione che subisce nell’ambiente scolastico, trova difficoltà a scollegarsi dal mondo informatico che, tra l’altro non sempre da la possibilità di conoscere la vera identità del cyberbullo.

Guarda il nostro video sul bullismo: