Calendario saldi estivi 2019 e consigli di utilizzo

-
18/06/2019

I saldi si avvicinano: ricordiamo calendario di inizio e fine e alcuni consigli per gli acquisti.

Calendario saldi estivi 2019 e consigli di utilizzo

I saldi estivi stanno per iniziare e con essi l’occasione di poter rinnovare il proprio guardaroba a prezzi davvero vantaggiosi. Non in tutte le regioni però iniziano il periodo dei saldi lo stesso giorno così come gli sconti non finiscono ovunque nello stesso periodo. Prima di passare, quindi, a fornire consigli utili per affrontare al meglio i saldi estivi, ricapitoliamo il calendario di inizio e fine saldi regione per regione.

Calendario saldi estivi 2019 regione per regione

  • Abruzzo: dal 6 luglio al 29 agosto
  • Basilicata: dal 2 luglio al 2 settembre
  • Calabria: dal 6 luglio al 1 settembre
  • Campania: dal 6 luglio al al 30 agosto
  • Emilia Romagna: dal 6 luglio al 30 agosto
  • Friuli-Venezia Giulia: dal 6 luglio al 30 settembre
  • Lazio: dal 6 luglio 
  • Liguria: dal 1° luglio al 14 agosto
  • Lombardia: dal 6 luglio al 30 agosto
  • Marche: dal 6 luglio al 1° settembre
  • Molise: dal 6 luglio al 30 agosto.
  • Piemonte: dal 6 luglio al 26 agosto
  • Puglia: dal 6 luglio al 15 settembre
  • Sardegna: dal 6 luglio al al 30 agosto
  • Sicilia: dal 1° luglio al 15 settembre
  • Toscana: dal 6 luglio al 30 agosto
  • Umbria: dal 6 luglio al 30 agosto
  • Valle d’Aosta: dal 6 luglio al 20 agosto
  • Veneto: dal 6 luglio al 31 agosto
  • Provincia autonoma di Bolzano: dal 5 luglio al 17 agosto

Saldi estivi 2019: consigli utili

Per non fare in modo che nel periodo dei saldi si spenda troppo in cose che, magari, non servono, è bene compilare, prima dell’inizio dei saldi una lista delle cose che si intendono comprare per non cadere nella tentazione di comprare capi, che poi non metterete mai, solo per il fatto che “sono convenienti”. Purtroppo i saldi fanno scattare nella testa strani meccanismi e vedere capi di abbigliamento e scarpe a prezzi molto convenienti ci induce a comperare anche cose di cui non abbiamo bisogno, vanificando, a questo punto, il risparmio offerto dai saldi.


Leggi anche: INAIL, i minimali e i massimali retributivi del 2021 restano invariati

Altra cosa fondamentale: prima dell’inizio dei saldi è bene fare un giro dei negozi per adocchiare le cose che interessano. Bisogna appuntarsi il prezzo prima dei saldi per, poi, appurare l’effettivo sconto applicato dal commerciante. Non fermatevi al primo negozio e confrontate i prezzi prima e dopo i saldi in diversi punti vendita: scoprirete di poter risparmiare ancora di più scegliendo il negozio più conveniente.

E’ bene sapere, infine, che più il periodo dei saldi si avvantaggia e si avvicina alla conclusione più la percentuale degli sconti sale fino ad arrivare, in alcuni punti vendita anche al 50% (magari dal 20% iniziale). Ovviamente negli ultimi giorni non c’è più una vasta scelta di taglie e colori ma vale sempre la pena dare un’occhiata per vedere se qualcosa di non proprio essenziale ha raggiunto un prezzo così basso da poterlo acquistare comunque, nonostante non sarà indossato spessissimo.