Cannabis: i suoi effetti sulla sclerosi multipla e sui disturbi causati dalla chemioterapia sono sorprendenti

Cannabis non solo rischi ma anche tanti effetti positivi emersi da un recente studio.

Da un punto di vista scientifico quello che non sappiamo della cannabis è ancora moltissimo ma delle analisi esaustive su quanto già sappiamo e ancora non sappiamo le offre una ricerca appena pubblicata dalla National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine.

Quello che sorprende è scorprire che gli effetti terapeutici della cannabis che già conosciamo e nella relazione è usato un linguaggio per dire quanto sappiamo con prove definitive e quanto non sappiamo a causa di prove limitate anche se esistono studi che supportano l’idea.

Conclusioni della relazione

Alcune delle conclusioni presenti nella relazione sono davvero sorprendenti:

  • ci sono prove conclusive che la cannabis possa essere efficace nel trattamento del dolore cronico (marijuana terapeutica)
  • riferendosi al primo punto è  stato scoperto che la cannabis può contribuire a curare gli spasmi muscolari collegati alla sclerosi multipla e può aiutare a prevenire o a trattare nausea e vomito associati alla chemioterapia.
  • Ci sono prove concrete che l’uso di marijuana incrementi gli incidenti stradali
  • in stati in cui l’accesso alla marijuana è legale, c’è più probabilità che i bambini consumino accidentalmente cannabis, ma il rischio è piccolo uno studio ha rilevato che il tasso di ingestione accidentale tra i bambini è passato dall’1,3 su 100.000 di due anni prima della legalizzazione al 2,3 su 100.000 due anni dopo la legalizzazione
  • gli autori hanno raccolto prove moderate (che la cannabis non è collegata ad alcun accresciuto rischio di tumore ai polmoni o alla testa e al collo associati al fumo. Però, hanno raccolto prove limitate che suggeriscono che i consumatori cronici o frequenti possano avere tassi maggiori relativi a un certo tipo di tumore ai testicoli.
  •  i fumatori regolari di marijuana abbiano maggiori probabilità di soffrire di bronchite cronica e che smettere di fumare aumenti probabilmente tale condizione
  • Ci sono prove limitate che fumare marijuana può provocare alcuni effetti antiinfiammatori
  • Tra i fruitori regolari di cannabis c’è un rischio maggiore di sviluppare schizzofrenia, depressione o fobie sociali.

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Redazione

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