Canone Rai: arriva la truffa del rimborso che azzera il conto

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25/02/2020

Arriva un’email “falsa” dall’Agenzia delle Entrate. Non aprite la posta elettronica con la promessa di un rimborso del Canone RAI, è una frode orchestrata da malfattori per svuotare l’intero conto.

Canone Rai: arriva la truffa del rimborso che azzera il conto

Canone Rai, ancora al centro d’inganni e falsi rimborsi. Una truffa che a cicli alterni si ripresenta e, inizia a rigirare di nuovo fregando sempre più gente. Si tratta, di un’email contente un falso rimborso del Canone Rai, una frode orchestrata da malfattori con il solo e unico intento di svuotare l’intero conto corrente, insomma derubare completamente la vittima.

Canone Rai: la truffa del rimborso che pulisce il conto corrente

È un raggiro operato da ignoti e, si muovono sempre nel medesimo modo. Si tratta, del classico inganno con cui si invia alla vittima una comunicazione emessa dall’Agenzia delle Entrate attraverso la posta elettronica (email) con cui si preannuncia al contribuente (vittima) il rimborso relativo al pagamento del Canone Rai. C’è da dire che in alcune lettere la specifica del rimborso corrisponde all’importo dei pagamenti effettuati negli ultimi 5 anni.

L’inganno è semplice la vittima ricevere una comunicazione, una sorta di lettera trasmessa dall’omonima Agenzia delle Entrate e, cade nella trappola. Il raggiro consiste nel nesso tra l’eliminazione totale dell’imposta sulla televisione, oppure il rimborso di una somma dovuta per pagamento eccessivo del Canone Rai.


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In questo modo i malfattori azionano il loro piano per rubare i dati personali, ma anche del conto corrente o delle carte di credito, con il solo intento di truffare il malcapitato che ha risposto all’email. Forse, gioioso per l’accredito che a breve avrebbe ricevuto e, del tutto ignaro della truffa in atto.

La vittima, quindi, inconsapevolmente pensando di dover ricevere un rimborso reale dall’Agenzia delle Entrate trasmette i propri dati. E, dopo si ritrova con il conto corrente svuotato.

Canone Rai: come difendersi dalla truffa del rimborso?

In primis, non aprire mai una lettera trasmessa per posta elettronica (email) dall’Agenzia delle Entrate. L’Amministrazione Finanziaria più volte ha comunicato che si tratta di email truffa, trasmessa da malfattori al solo scopo di derubare la vittima.

Il secondo punto, è rivolto all’inoltro dei dati sensibili personali, parliamo dei dati delle carte di credito e dei conti corrente che in nessun caso dovrebbero essere inviati dietro la richiesta di email.

Nello specifico, il rimborso del canone Rai, viene accredito entro 45 giorni dalla richiesta, sulla prima fattura utile emessa dal fornitore dell’energia elettrica. Nei casi in cui vi siano dei problemi di accredito l’Agenzia delle Entrate provvede a erogare il rimborso.

A titolo informativo ricordiamo che l’Agenzia delle Entrate, in linea generale, trasmette i rimborsi al contribuente da riscuotere a mezzo Poste Italiane e, concede un massimo di 6 mesi di tempo per la riscossione.